Chi non spera l'insperabile
non lo scoprirà*
Eraclito
lunedì 13 agosto 2012
venerdì 3 agosto 2012
E ogni opera è vuota se è priva dell'amore*
E io vi dico che la vita è davvero oscurità se
è priva di slancio,
E che ogni slancio è cieco se non v'è
conoscenza,
E ogni conoscenza è vana, se non v'è l'operare,
E ogni opera è vuota se è priva dell'amore.
Quando operate con amore legate voi a voi
stessi,
e l'uno all'altro,
e a Dio.
*Grazie Signore per la gioia che ogni giorno disegni nel mio cuore*
sabato 21 luglio 2012
La misura dell'Amore*
Un giovane discepolo andò dal saggio e gli disse:
"Come si fa ad imparare ad amare?"
"Beh", rispose il saggio,
"potresti iniziare a mettere in pratica queste regole:
1) Non dare mai un’immagine falsa di se stessi.
2) Dire sempre di sì, quando è sì, e no, quando è no.
3) Mantenere la parola data, anche e soprattutto se costa.
4) Guardare gli altri ad occhi aperti, cercando di conoscere i pregi e i difetti.
5) Accogliere degli altri non solo i pregi ma anche i difetti e viceversa.
6) Esercitarsi a perdonare.
7) Dare agli altri il meglio di se stessi, senza nascondere loro i propri difetti.
8 ) Riprendere il rapporto con gli altri anche dopo delusioni e tradimenti.
9) Imparare a chiedere scusa, quando ci si accorge di aver sbagliato.
10) Condividere gli amici, vincendo la gelosia.
11) Evitare amicizie chiuse e possessive.
12) Dare agli altri anche quando gli altri non possono darci niente."
Il discepolo con uno sguardo perplesso disse:
"Sono regole belle ma difficili da vivere!"
"Perché, chi ti ha detto che amare è facile?", rispose il saggio.
"Non esiste l’amore facile, non esiste l’amore a buon mercato".
Tutti cercano l’amore ma pochi sono disposti a pagarne il prezzo: il sacrificio!
"Quando potrò dire a me stesso di aver imparato ad amare?" disse il discepolo.
"Mai. Perché la misura dell’amore è amare senza misura."
Rispose il saggio.
*E soprattutto non dimenticate di innamorarvi!*
"Come si fa ad imparare ad amare?"
"Beh", rispose il saggio,
"potresti iniziare a mettere in pratica queste regole:
1) Non dare mai un’immagine falsa di se stessi.
2) Dire sempre di sì, quando è sì, e no, quando è no.
3) Mantenere la parola data, anche e soprattutto se costa.
4) Guardare gli altri ad occhi aperti, cercando di conoscere i pregi e i difetti.
5) Accogliere degli altri non solo i pregi ma anche i difetti e viceversa.
6) Esercitarsi a perdonare.
7) Dare agli altri il meglio di se stessi, senza nascondere loro i propri difetti.
8 ) Riprendere il rapporto con gli altri anche dopo delusioni e tradimenti.
9) Imparare a chiedere scusa, quando ci si accorge di aver sbagliato.
10) Condividere gli amici, vincendo la gelosia.
11) Evitare amicizie chiuse e possessive.
12) Dare agli altri anche quando gli altri non possono darci niente."
Il discepolo con uno sguardo perplesso disse:
"Sono regole belle ma difficili da vivere!"
"Perché, chi ti ha detto che amare è facile?", rispose il saggio.
"Non esiste l’amore facile, non esiste l’amore a buon mercato".
Tutti cercano l’amore ma pochi sono disposti a pagarne il prezzo: il sacrificio!
"Quando potrò dire a me stesso di aver imparato ad amare?" disse il discepolo.
"Mai. Perché la misura dell’amore è amare senza misura."
Rispose il saggio.
*E soprattutto non dimenticate di innamorarvi!*
martedì 17 luglio 2012
*Il Sapore della Gioia*
"A volte siamo come degli orologi, che con il passare dei giorni perdono qualche secondo.
Dopo qualche mese, si sono mangiati minuti interi.
E poi arriva qualcuno, o qualcosa, a rimetterli in sesto.
Sentirsi di nuovo precisi e centrati è una sensazione ineguagliabile."
*Qualsiasi posto insieme a TE è sempre casa*
Dopo qualche mese, si sono mangiati minuti interi.
E poi arriva qualcuno, o qualcosa, a rimetterli in sesto.
Sentirsi di nuovo precisi e centrati è una sensazione ineguagliabile."
*Qualsiasi posto insieme a TE è sempre casa*
martedì 10 luglio 2012
Tutte le strade del Cielo*
"Due buoni compagni di Viaggio
non dovrebbero lasciarsi mai
Potranno scegliere imbarchi diversi,
saranno sempre due marinai."
non dovrebbero lasciarsi mai
Potranno scegliere imbarchi diversi,
saranno sempre due marinai."
*Ciao Stefano caro, ci mancherai.
Eri il nostro "cartone animato vivente"... ci facevi sorridere con la tua ingenuità tutta speciale...
Ora hai tutte le strade del Cielo per far andare il motore della tua moto... tutte le strade del Cielo...
sabato 23 giugno 2012
13 maggio 2008
Esistono uomini che ,
pur avendo girato il mondo
non hanno mai visto nulla…
mentre altri,
rimanendo seduti sotto un albero,
hanno visto tutto
ciò che c’era da vedere…
pur avendo girato il mondo
non hanno mai visto nulla…
mentre altri,
rimanendo seduti sotto un albero,
hanno visto tutto
ciò che c’era da vedere…
(Sotto un ulivo secolare...)*
giovedì 21 giugno 2012
Nuages*
Elle se penche sur moi
Le cœur ignorant
Pour voir si je l’aime
Elle a confiance elle oublie
Sous les nuages de ses paupières
Sa tête s’endort dans mes mains
Où sommes-nous
Ensemble inséparables
Vivants vivants
Vivant vivante
Et ma tête roule en ses rêves.
*Si china su di me/Cuore che non sa/Per vedere se l'amo.
Lei si fida, lei dimentica/Sotto le nuvole delle sue palpebre/ Il suo capo si addormenta nelle mie mani.
Dove siamo/Insieme inseparabili/vivi, vivi/vivo, viva/E la mia testa scivola nei suoi sogni."http://www.youtube.com/watch?v=r0SoF0orkpI
Le cœur ignorant
Pour voir si je l’aime
Elle a confiance elle oublie
Sous les nuages de ses paupières
Sa tête s’endort dans mes mains
Où sommes-nous
Ensemble inséparables
Vivants vivants
Vivant vivante
Et ma tête roule en ses rêves.
*Si china su di me/Cuore che non sa/Per vedere se l'amo.
Lei si fida, lei dimentica/Sotto le nuvole delle sue palpebre/ Il suo capo si addormenta nelle mie mani.
martedì 19 giugno 2012
Touch
"Se due punti sono destinati a toccarsi, l'universo troverà sempre un modo di metterli in collegamento.
Anche quando ogni speranza sembra persa, alcuni legami non si possono spezzare.
Definiscono quello che siamo e quello che possiamo diventare. Attraverso lo spazio, attraverso il tempo, lungo percorsi che non possiamo prevedere… la natura trova sempre una via".
Io ci credevo davvero... Oggi non so se ci credo ancora.
Ma Dio ha sempre ragione. Ed io ho fede*
Anche quando ogni speranza sembra persa, alcuni legami non si possono spezzare.
Definiscono quello che siamo e quello che possiamo diventare. Attraverso lo spazio, attraverso il tempo, lungo percorsi che non possiamo prevedere… la natura trova sempre una via".
Io ci credevo davvero... Oggi non so se ci credo ancora.
Ma Dio ha sempre ragione. Ed io ho fede*
mercoledì 6 giugno 2012
La padronanza dell'Amore (Ti amo senza "se")*
L'amore è incondizionato.
La paura è piena di condizioni.
Sul sentiero della paura, ti amo solo se ti lasci controllare da me, se sei buono con me, se ti adatti all'immagine che mi sono fatto di te. Creo un'immagine di come dovresti essere e poichè non sarai mai così, ti giudico e ti trovo colpevole.
Sul sentiero dell'amore, non ci sono "se". Non ci sono condizioni.
Ti amo senza nessun motivo, senza giustificazioni.
Ti amo così come sei.
Se non mi piaci come sei, è meglio che mi trovi qualcun altro.
Non abbiamo il diritto di cambiare gli altri, e nessuno ha il diritto di cambiare noi. Se cambiamo sarà soltanto perchè siamo noi a volerlo..
Don Miguel Ruiz - La padronanza dell'amore.
La paura è piena di condizioni.
Sul sentiero della paura, ti amo solo se ti lasci controllare da me, se sei buono con me, se ti adatti all'immagine che mi sono fatto di te. Creo un'immagine di come dovresti essere e poichè non sarai mai così, ti giudico e ti trovo colpevole.
Sul sentiero dell'amore, non ci sono "se". Non ci sono condizioni.
Ti amo senza nessun motivo, senza giustificazioni.
Ti amo così come sei.
Se non mi piaci come sei, è meglio che mi trovi qualcun altro.
Non abbiamo il diritto di cambiare gli altri, e nessuno ha il diritto di cambiare noi. Se cambiamo sarà soltanto perchè siamo noi a volerlo..
Don Miguel Ruiz - La padronanza dell'amore.
venerdì 1 giugno 2012
Cuore di burro*
Mi piacciono le persone che lasciano il segno.
Non cicatrici.
Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio.
Parlano i gesti, non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.
Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore…
sono quelle che mai se ne andranno
perchè quel posto
se lo sono conquistato
con le piccole attenzioni di ogni giorno.
Non cicatrici.
Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio.
Parlano i gesti, non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.
Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore…
sono quelle che mai se ne andranno
perchè quel posto
se lo sono conquistato
con le piccole attenzioni di ogni giorno.
Stephen
Merveille au petit matin*
Sei un pensiero
troppo importante
per essere stretto in una mano,
sei un canto ricorrente
nei miei sogni.
L'amore
è una parola di luce,
scritta da una mano di luce,
su una pagina di luce.
Kahlil Gibran
*....... *
troppo importante
per essere stretto in una mano,
sei un canto ricorrente
nei miei sogni.
L'amore
è una parola di luce,
scritta da una mano di luce,
su una pagina di luce.
Kahlil Gibran
*....... *
lunedì 21 maggio 2012
In te voglio restare (Tu sei la vera tenerezza)*
Oggi, un bimbo mi chiede:
"Ma il cuore sta sempre nello stesso posto, oppure, ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?".
Ed io: "No, il cuore resta sempre nello stesso posto. A sinistra... "
Ed intanto penso...
...Poi, un giorno, crescerai.
Ed allora capirai che il cuore vive in mille posti diversi, senza abitare, davvero, nessun luogo.
Ti sale in gola, quando sei emozionato. O precipita nello stomaco, quando hai paura, o sei ferito.
Ci sono volte in cui accelera i suoi battiti e sembra volerti uscire dal petto.
Altre volte, invece, fa cambio col cervello.
Crescendo, imparerai a prendere il tuo cuore per posarlo in altre mani. E, il più delle volte, ti tornerà indietro un po' ammaccato.
Ma tu non preoccupartene.
Sarà bello uguale.
O, forse, sarà più bello ancora. Questo, però, lo capirai solo dopo molto, molto tempo.
Ci saranno giorni in cui crederai di non averlo più, un cuore. Di averlo perso. E ti affannerai a cercarlo in un ricordo, in un profumo, nello sguardo di un passante, nelle vecchie tasche di un cappotto malandato.
Poi, ci sarà un altro giorno..... Un giorno un po' diverso... Un po' speciale... Un po' importante.... Quel giorno capirai che non tutti hanno un cuore.
*** *** ***
... E poi ce ne sarà un altro ancora, in cui tornerai a casa dopo un ennesimo viaggio: il tuo cuore ti sembrerà scalzo e stanco ma invece ti sorprenderà perché sarà proprio lui a "svegliarti", a ridarti la carica. Lo sentirai battere forte forte, come se rinascesse, come se te ne avessero messo uno tutto nuovo in petto.
Un cuore felice e vivace, dilatato dalla gioia, come quello di un bimbo che corre a perdifiato e che mangia, prega, ama e saltella nel petto.
Alzerai gli occhi al cielo e dirai "Grazie Dio per questa vita che mi fai vivere, grazie Dio perché mi hai restituito un battito nuovo, il suo ritmo è come quello di una danza bella e dolce, nuova e antica..."
E forse dirai "Grazie. Questo mio cuore abita in Te e in Te vuole restare".
<Ti amo perché mi trovi sempre. Anche quando mi perdo. Anche quando non so neanche io dove andare.
Trovi sempre la strada che conduce al mio cuore e mi porti nel tuo. Nel tuo cuore a colori.
Tu sei bellezza. Tu sei stupore.
Tu sei la vera tenerezza.>
"Ma il cuore sta sempre nello stesso posto, oppure, ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?".
Ed io: "No, il cuore resta sempre nello stesso posto. A sinistra... "
Ed intanto penso...
...Poi, un giorno, crescerai.
Ed allora capirai che il cuore vive in mille posti diversi, senza abitare, davvero, nessun luogo.
Ti sale in gola, quando sei emozionato. O precipita nello stomaco, quando hai paura, o sei ferito.
Ci sono volte in cui accelera i suoi battiti e sembra volerti uscire dal petto.
Altre volte, invece, fa cambio col cervello.
Crescendo, imparerai a prendere il tuo cuore per posarlo in altre mani. E, il più delle volte, ti tornerà indietro un po' ammaccato.
Ma tu non preoccupartene.
Sarà bello uguale.
O, forse, sarà più bello ancora. Questo, però, lo capirai solo dopo molto, molto tempo.
Ci saranno giorni in cui crederai di non averlo più, un cuore. Di averlo perso. E ti affannerai a cercarlo in un ricordo, in un profumo, nello sguardo di un passante, nelle vecchie tasche di un cappotto malandato.
Poi, ci sarà un altro giorno..... Un giorno un po' diverso... Un po' speciale... Un po' importante.... Quel giorno capirai che non tutti hanno un cuore.
*** *** ***
... E poi ce ne sarà un altro ancora, in cui tornerai a casa dopo un ennesimo viaggio: il tuo cuore ti sembrerà scalzo e stanco ma invece ti sorprenderà perché sarà proprio lui a "svegliarti", a ridarti la carica. Lo sentirai battere forte forte, come se rinascesse, come se te ne avessero messo uno tutto nuovo in petto.
Un cuore felice e vivace, dilatato dalla gioia, come quello di un bimbo che corre a perdifiato e che mangia, prega, ama e saltella nel petto.
Alzerai gli occhi al cielo e dirai "Grazie Dio per questa vita che mi fai vivere, grazie Dio perché mi hai restituito un battito nuovo, il suo ritmo è come quello di una danza bella e dolce, nuova e antica..."
E forse dirai "Grazie. Questo mio cuore abita in Te e in Te vuole restare".
<Ti amo perché mi trovi sempre. Anche quando mi perdo. Anche quando non so neanche io dove andare.
Trovi sempre la strada che conduce al mio cuore e mi porti nel tuo. Nel tuo cuore a colori.
Tu sei bellezza. Tu sei stupore.
Tu sei la vera tenerezza.>
martedì 15 maggio 2012
lunedì 30 aprile 2012
Moonstruck*
Questa è la luna dei poeti, disse,
dei poeti e dei fabulatori,
questa è una notte ideale per ascoltare storie,
per raccontarle anche,
non vuole ascoltare una storia?
E perché dovrei ascoltare una storia?, dissi io,
non ne vedo la ragione.
La ragione è semplice, rispose lui,
perché è una notte di luna piena
e perché lei se ne sta qui tutto solo a guardare il fiume,
la sua anima è solitaria e nostalgica,
e una storia potrebbe darle allegria.
Ho avuto una giornata piena di storie, dissi,
non credo che me ne servano altre.
L’uomo incrociò le gambe,
appoggiò il mento sulle mani con aria meditabonda e disse:
abbiamo sempre bisogno di una storia,
anche quando sembra di no.
(Antonio Tabucchi, Requiem)
dei poeti e dei fabulatori,
questa è una notte ideale per ascoltare storie,
per raccontarle anche,
non vuole ascoltare una storia?
E perché dovrei ascoltare una storia?, dissi io,
non ne vedo la ragione.
La ragione è semplice, rispose lui,
perché è una notte di luna piena
e perché lei se ne sta qui tutto solo a guardare il fiume,
la sua anima è solitaria e nostalgica,
e una storia potrebbe darle allegria.
Ho avuto una giornata piena di storie, dissi,
non credo che me ne servano altre.
L’uomo incrociò le gambe,
appoggiò il mento sulle mani con aria meditabonda e disse:
abbiamo sempre bisogno di una storia,
anche quando sembra di no.
(Antonio Tabucchi, Requiem)
sabato 7 aprile 2012
Il Re dorme*
Oggi un grande silenzio avvolge la terra.
Un grande silenzio e una grande calma.
Un grande silenzio, perché il Re dorme.
La terra ha rabbrividito e si è ammutolita, perché Dio si è addormentato nella carne, e l'inferno ha tremato.
Dio si è addormentato per un istante, e ha svegliato coloro che erano negl'inferi...
Va alla ricerca dell'uomo come della pecorella smarrita....
Prende per mano l'uomo e gli dice: "Svegliati, o tu che dormi, sorgi fra i morti e Cristo t'illuminerà." (Ef. 5, 14)
Un grande silenzio e una grande calma.
Un grande silenzio, perché il Re dorme.
La terra ha rabbrividito e si è ammutolita, perché Dio si è addormentato nella carne, e l'inferno ha tremato.
Dio si è addormentato per un istante, e ha svegliato coloro che erano negl'inferi...
Va alla ricerca dell'uomo come della pecorella smarrita....
Prende per mano l'uomo e gli dice: "Svegliati, o tu che dormi, sorgi fra i morti e Cristo t'illuminerà." (Ef. 5, 14)
giovedì 5 aprile 2012
venerdì 30 marzo 2012
Le hasard est un Miracle*
ci stupiscono, talvolta sconvolgono i nostri piani e ci cambiano la vita,
ma ci ostiniamo a ignorarle.
Se invece ci fermassimo a riflettere,
scopriremmo che tantissimi avvenimenti,
apparentemente fortuiti,
sono stati in realtà
dei piccoli miracoli.
Le hasard, c'est peut-être le pseudonyme de Dieu quand il ne veut pas signer.
<Il caso forse è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmarsi col suo nome>
Le hasard, c'est le déguisement qui prend Dieu pour passer incognito.
<Il caso è il travestimento che Dio sceglie per agire in incognito>
Ce que nous appelons hasard, c'est peut-être la logique de Dieu.
<Forse ciò che chiamiamo caso è la logica di Dio>
Deepak Chopra, Théophile Gautier, Albert Einstein e Georges Bernanos sono d'accordo.
Il caso non esiste: esiste Dio.
mercoledì 28 marzo 2012
Il mare dentro*
Avevano parlato, poco,
ma quanto bastava per scegliersi.
Ci sono parole come le conchiglie:
semplici
semplici
ma con il mare intero dentro.
Alessandro D'Avenia
Alessandro D'Avenia
domenica 18 marzo 2012
Abbracciamoci*
Inavvertitamente, gli ho voluto bene.
Certe volte, basta distrarsi un attimo e il cuore prende decisioni autonome. Per questo lo chiamano "muscolo involontario".
Chi non sa comprendere uno sguardo, non potrà capire lunghe spiegazioni. (Proverbio Arabo)
... ma chi si vuole bene comunica anche con un solo abbraccio... L'Amore non ha bisogno di lunghe spiegazioni*
Certe volte, basta distrarsi un attimo e il cuore prende decisioni autonome. Per questo lo chiamano "muscolo involontario".
Chi non sa comprendere uno sguardo, non potrà capire lunghe spiegazioni. (Proverbio Arabo)
... ma chi si vuole bene comunica anche con un solo abbraccio... L'Amore non ha bisogno di lunghe spiegazioni*
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