Et quoi que tu fasses
L'amour est partout où tu regardes
Dans les moindres recoins de l'espace
Dans le moindre rêve où tu t'attardes
L'amour comme s'il en pleuvait
Francis
("E qualsiasi cosa tu faccia / l'amore è dappertutto, ovunque tu guardi / nei più piccoli angoli dello spazio / nel sogno più piccolo in cui ti intrattieni / c'è amore, come se piovesse..."
Questi versi sono tratti dalla canzone "Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai" - Io ti amo, ti amo e ti amerò - di Francis Cabrel, uno dei miei cantanti/poeti preferiti che ha cullato con le sue note et ses mots sucrés d'enfants tanti miei giorni e tante mie notti... anche questa...)
sabato 9 ottobre 2010
La mia isola
Le soleil à tant fait l'amour à la mer
qu'ils ont fini par enfanter la Corse.
Antoine de Saint-Exupéry.
(Il sole e il mare si sono talmente amati da generare la Corsica)*
qu'ils ont fini par enfanter la Corse.
Antoine de Saint-Exupéry.
(Il sole e il mare si sono talmente amati da generare la Corsica)*
sabato 2 ottobre 2010
Assisi 2 ottobre
"Signore fa di me uno strumento della Tua pace".
Sono ad Assisi per l'ennesima volta, dopo solo poche ore sono già trasformata in una Claudia nuova.
Come posso non essere strumento Tuo, Signore?
Mi sorprendono sempre le emozioni che vivo in questo luogo: mi sembra di varcare la soglia della Basilica di San Francesco per la prima volta.
Questo luogo sa donarmi una pace del cuore mai provata altrove.
Stamattina, mentre pregavo sulla tomba di San Francesco, ho riflettuto sulla potenza della preghiera.
Qui sosto ore ad occhi chiusi nell'ascolto e nella contemplazione. Sembra che nulla di particolare avvenga in quelle ore, invece, nel silenzio, dita celesti compiono piccoli e grandi prodigi.
Qui io muoio e divento, qui metto a nudo il cuore, qui tutto si perde per ritrovare cose nuove o cose rinnovate, qui l'anima è plasmata e riprende la sua autentica forma, altrove distorta dagli eventi quotidiani.
Tempo fa, proprio qui, ho scritto: E' sufficiente mettere un dito nel Sacro Pozzo (la tomba di Francesco) per non avere più sete. Non serve bere.
Ma io qui debbo e dovrò sempre tornare, tornare, tornare a bere.
Pax et Bonum*
Sono ad Assisi per l'ennesima volta, dopo solo poche ore sono già trasformata in una Claudia nuova.
Come posso non essere strumento Tuo, Signore?
Mi sorprendono sempre le emozioni che vivo in questo luogo: mi sembra di varcare la soglia della Basilica di San Francesco per la prima volta.
Questo luogo sa donarmi una pace del cuore mai provata altrove.
Stamattina, mentre pregavo sulla tomba di San Francesco, ho riflettuto sulla potenza della preghiera.
Qui sosto ore ad occhi chiusi nell'ascolto e nella contemplazione. Sembra che nulla di particolare avvenga in quelle ore, invece, nel silenzio, dita celesti compiono piccoli e grandi prodigi.
Qui io muoio e divento, qui metto a nudo il cuore, qui tutto si perde per ritrovare cose nuove o cose rinnovate, qui l'anima è plasmata e riprende la sua autentica forma, altrove distorta dagli eventi quotidiani.
Tempo fa, proprio qui, ho scritto: E' sufficiente mettere un dito nel Sacro Pozzo (la tomba di Francesco) per non avere più sete. Non serve bere.
Ma io qui debbo e dovrò sempre tornare, tornare, tornare a bere.
Pax et Bonum*
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mercoledì 29 settembre 2010
Come Giacobbe...
« Vedrete gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'Uomo ». Salgono per loro, scendono per noi, o piuttosto, scendono CON NOI.
Questi beati spiriti salgono con la contemplazione di Dio, e scendono per prendersi cura di noi e per custodirci in tutti i nostri passi (Sal 91, 11).
Salgono verso Dio per godere della sua presenza; scendono verso di noi per obbedire ai suoi ordini, perché ha ordinato loro di prendersi cura di noi.
Tuttavia, nel scendere verso di noi, non sono sprovvisti della gloria che li rende felici, vedono sempre il volto di Dio...
Oggi il mio blog festeggia il suo primo anno di vita.
Dodici mesi fa ho voluto far coincidere la nascita della mia "pagina personale" con la festa degli Arcangeli Gabriele, Raffaele, Michele, che ricorre oggi.
Nei giorni scorsi ho guardato indietro e risfogliato le pagine scritte e riportate qui: ho pensato che questo anno trascorso è stato davvero tanto ricco. Di sicuro non ho avuto OGNI GIORNO la consapevolezza di essere "custodita in tutti i miei passi", ma guardando indietro non posso fare altro che RINGRAZIARE chi non mi ha MAI persa di vista neanche un secondo. E ringraziare voi per aver letto e ascoltato con attenzione e affetto le sensazioni tradotte in post, come anche le cose che amo.
Voglio quindi lasciare nella memoria del Blog questa mia considerazione, per rileggerla ogni tanto e per essere un po' più consapevole di essere strumento nelle mani di Dio, per poter svolgere meglio ciò che Lui mi chiede, sapendo quanto lavoro e fatica fanno gli angeli anche per me, per darmi una mano a realizzare il mio umilissimo progetto!
Una mia cara amica una volta mi ha detto: "durante la nostra giornata tradiamo Dio mille volte. Quando non ci affidiamo. Quando ci arrabbiamo perché le cose non vanno come vorremmo. Quando perdiamo fiducia nell'avvenire e anche nelle nostre capacità". Grazie Renata, hai proprio ragione!
Eppure una volta, tanto tempo fa mi è stato regalato un sogno, in cui, come Giacobbe, ho visto gli angeli salire e scendere per me.
Oggi prego gli Arcangeli, che vedono il volto di Dio, di rivelarmelo ogni giorno, perché io, fissando lo sguardo sulla loro luce senza fine, possa avere negli occhi, come loro, quella Santa Luce che porto nel cuore. Questo dovrebbe essere il sogno di ogni uomo...
Così sia...*
Questi beati spiriti salgono con la contemplazione di Dio, e scendono per prendersi cura di noi e per custodirci in tutti i nostri passi (Sal 91, 11).
Salgono verso Dio per godere della sua presenza; scendono verso di noi per obbedire ai suoi ordini, perché ha ordinato loro di prendersi cura di noi.
Tuttavia, nel scendere verso di noi, non sono sprovvisti della gloria che li rende felici, vedono sempre il volto di Dio...
Oggi il mio blog festeggia il suo primo anno di vita.
Dodici mesi fa ho voluto far coincidere la nascita della mia "pagina personale" con la festa degli Arcangeli Gabriele, Raffaele, Michele, che ricorre oggi.
Nei giorni scorsi ho guardato indietro e risfogliato le pagine scritte e riportate qui: ho pensato che questo anno trascorso è stato davvero tanto ricco. Di sicuro non ho avuto OGNI GIORNO la consapevolezza di essere "custodita in tutti i miei passi", ma guardando indietro non posso fare altro che RINGRAZIARE chi non mi ha MAI persa di vista neanche un secondo. E ringraziare voi per aver letto e ascoltato con attenzione e affetto le sensazioni tradotte in post, come anche le cose che amo.
Voglio quindi lasciare nella memoria del Blog questa mia considerazione, per rileggerla ogni tanto e per essere un po' più consapevole di essere strumento nelle mani di Dio, per poter svolgere meglio ciò che Lui mi chiede, sapendo quanto lavoro e fatica fanno gli angeli anche per me, per darmi una mano a realizzare il mio umilissimo progetto!
Una mia cara amica una volta mi ha detto: "durante la nostra giornata tradiamo Dio mille volte. Quando non ci affidiamo. Quando ci arrabbiamo perché le cose non vanno come vorremmo. Quando perdiamo fiducia nell'avvenire e anche nelle nostre capacità". Grazie Renata, hai proprio ragione!
Eppure una volta, tanto tempo fa mi è stato regalato un sogno, in cui, come Giacobbe, ho visto gli angeli salire e scendere per me.
Oggi prego gli Arcangeli, che vedono il volto di Dio, di rivelarmelo ogni giorno, perché io, fissando lo sguardo sulla loro luce senza fine, possa avere negli occhi, come loro, quella Santa Luce che porto nel cuore. Questo dovrebbe essere il sogno di ogni uomo...
Così sia...*
sabato 25 settembre 2010
Mi piaci quando taci, perché sei come assente...
... e mi ascolti da lontano,
e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
... lascia che io taccia con il silenzio tuo.
Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio
chiaro come una lampada,
semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice...
Pablo
e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
... lascia che io taccia con il silenzio tuo.
Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio
chiaro come una lampada,
semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice...
Pablo
giovedì 23 settembre 2010
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo...
... e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero...
Samuele
<"C'è un quaderno che nascondo / ma non ho mai scritto cosa sei per me / perché è facile / tu mi leggi dentro..." da Il pescatore di asterischi >
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo...
... e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero...
Samuele
<"C'è un quaderno che nascondo / ma non ho mai scritto cosa sei per me / perché è facile / tu mi leggi dentro..." da Il pescatore di asterischi >
mercoledì 22 settembre 2010
Ciao Lory... adesso vola, vola in alto...
... e adesso tu
sei di scena nel blu...
quanto Cielo
ballerai
Ora hai tutto l'Immenso
per non smettere mai....
Claudia per Lory... con le parole di Renato
sei di scena nel blu...
quanto Cielo
ballerai
Ora hai tutto l'Immenso
per non smettere mai....
Claudia per Lory... con le parole di Renato
domenica 19 settembre 2010
venerdì 17 settembre 2010
Perfetta letizia
Tanto è il bene che m'aspetto
che ogni pena m'è diletto
San Francesco
(Il 17 settembre 1224, sul Monte della Verna, il poverello d'Assisi riceve le stimmate)
che ogni pena m'è diletto
San Francesco
(Il 17 settembre 1224, sul Monte della Verna, il poverello d'Assisi riceve le stimmate)
mercoledì 15 settembre 2010
Trova il tempo
Trova il tempo
per AMARE
ed ESSERE AMATO.
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
(Madre Teresa di Calcutta)
per AMARE
ed ESSERE AMATO.
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
(Madre Teresa di Calcutta)
lunedì 13 settembre 2010
Sarò con voi
Il momento verrà,
il pericolo sarà grande,
tutto sembrerà perduto...
Allora sarò con voi.
(La Madonna nell'apparizione di Caterina Labouré a Parigi 1830)
il pericolo sarà grande,
tutto sembrerà perduto...
Allora sarò con voi.
(La Madonna nell'apparizione di Caterina Labouré a Parigi 1830)
mercoledì 8 settembre 2010
Canto libero
C'è un amore che ti fa libero, che ti ridona a te, e un amore che ti ingabbia, che ti imprigiona e che ti lega a sè.
Non c'è amore senza libertà.
L'amore è la faccia bella della vita.
La libertà è la faccia esigente.
L'amore crea uomini, la libertà crea persone.
(Grazie Adrian per i tuoi pensieri della domenica mattina...)*
Non c'è amore senza libertà.
L'amore è la faccia bella della vita.
La libertà è la faccia esigente.
L'amore crea uomini, la libertà crea persone.
(Grazie Adrian per i tuoi pensieri della domenica mattina...)*
venerdì 3 settembre 2010
Aquí te amo*
Qui ti amo
e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi
E poiché io ti amo
i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome
con le loro foglie di filo metallico.
Pablo
e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi
E poiché io ti amo
i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome
con le loro foglie di filo metallico.
Pablo
lunedì 30 agosto 2010
Cuori vicini & Cuori lontani*
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
Mahatma Gandhi
sabato 28 agosto 2010
Emet (Verità N° ....????)
Oggi è la festa di S. Agostino.
Per ricordarlo vorrei pubblicare i suoi scritti più rappresentativi...
Un post non basterebbe.
(Vedi post precedenti, etichetta: Agostino).
Eccovi allora un piccolo "bouquet" dei suoi "fiori" più belli...
Ognuno di loro, tra i petali, nasconde profumate verità...
La misura dell'amore è amare senza misura.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima.
Il mondo è un libro
e chi non viaggia
ne conosce solo una pagina...
E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti,
i grandi flutti del mare,
il lungo corso dei fiumi,
l'immensità dell'oceano,
il volgere degli astri...
E si dimenticano di se medesimi.
Non uscire da te stesso,
rientra in te stesso:
nell'intimo dell'uomo
risiede la verità.
Per ricordarlo vorrei pubblicare i suoi scritti più rappresentativi...
Un post non basterebbe.
(Vedi post precedenti, etichetta: Agostino).
Eccovi allora un piccolo "bouquet" dei suoi "fiori" più belli...
Ognuno di loro, tra i petali, nasconde profumate verità...
La misura dell'amore è amare senza misura.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima.
Il mondo è un libro
e chi non viaggia
ne conosce solo una pagina...
E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti,
i grandi flutti del mare,
il lungo corso dei fiumi,
l'immensità dell'oceano,
il volgere degli astri...
E si dimenticano di se medesimi.
Non uscire da te stesso,
rientra in te stesso:
nell'intimo dell'uomo
risiede la verità.
martedì 24 agosto 2010
Ci sei sempre stato...
Quando si allungava l’ombra
sopra tutta la giornata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato...
e anche quando si gelava
con la luna già cambiata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato
Nemmeno un bacio
che sia stato mai sprecato
Nemmeno un bacio
che sia stato regalato
nemmeno un gesto così…
Più ti guardo e meno lo capisco
quale giro hai fatto
ora parte tutto un altro giro
e io ho già detto tutto
Quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare
ma tu
ci sei sempre stato
Quando il tempo non passava
non passava la nottata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato...
Liga per Cla*
sopra tutta la giornata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato...
e anche quando si gelava
con la luna già cambiata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato
Nemmeno un bacio
che sia stato mai sprecato
Nemmeno un bacio
che sia stato regalato
nemmeno un gesto così…
Più ti guardo e meno lo capisco
quale giro hai fatto
ora parte tutto un altro giro
e io ho già detto tutto
Quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare
ma tu
ci sei sempre stato
Quando il tempo non passava
non passava la nottata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato...
Liga per Cla*
lunedì 23 agosto 2010
venerdì 20 agosto 2010
Emet (Verità) N° 6
"Dabru emet" - Direte la verità.
E' vero, Dio parla nel "deserto"...
La Sua voce
risuona nel vento,
tra le calme onde del mare...
Tiepidi raggi di sole
squarciano le nuvole,
lacrime sgorgano
dagli occhi chiusi.
Oggi sono tutta qui,
sospesa a un granello di sabbia,
tra la preghiera,
il sogno
e la gioia
di avere Dio nel cuore.
Cla* in riva al mare...
E' vero, Dio parla nel "deserto"...
La Sua voce
risuona nel vento,
tra le calme onde del mare...
Tiepidi raggi di sole
squarciano le nuvole,
lacrime sgorgano
dagli occhi chiusi.
Oggi sono tutta qui,
sospesa a un granello di sabbia,
tra la preghiera,
il sogno
e la gioia
di avere Dio nel cuore.
Cla* in riva al mare...
martedì 17 agosto 2010
Croce & Delizia
VIOLETTA Dite davvero?
ALFREDO Io non v'inganno.
VIOLETTA Da molto è che mi amate?
ALFREDO Ah sì, da un anno.
Un dì, felice, eterea, mi balenaste innante, e da quel dì tremante vissi d'ignoto amor, di quell'amor ch'è palpito dell'universo intero, misterioso, altero, croce e delizia al cor.
VIOLETTA È strano! è strano!
In core scolpiti ho quegli accenti!
Sarìa per me sventura un serio amore?
Che risolvi, o turbata anima mia?
Null'uomo ancora t'accendeva.
O gioia ch'io non conobbi, essere amata amando!...
La traviata (Francesco Maria Piave)
ALFREDO Io non v'inganno.
VIOLETTA Da molto è che mi amate?
ALFREDO Ah sì, da un anno.
Un dì, felice, eterea, mi balenaste innante, e da quel dì tremante vissi d'ignoto amor, di quell'amor ch'è palpito dell'universo intero, misterioso, altero, croce e delizia al cor.
VIOLETTA È strano! è strano!
In core scolpiti ho quegli accenti!
Sarìa per me sventura un serio amore?
Che risolvi, o turbata anima mia?
Null'uomo ancora t'accendeva.
O gioia ch'io non conobbi, essere amata amando!...
La traviata (Francesco Maria Piave)
domenica 15 agosto 2010
Una donna vestita di sole (Assunzione della Vergine)
Nel cielo apparve poi un segno grandioso:
una donna vestita di sole,
con la luna sotto i suoi piedi
e sul suo capo una corona di dodici stelle...
... Furono date alla donna le due ali della grande aquila
per volare nel deserto verso il rifugio
preparato per lei per esservi nutrita
per un tempo, due tempi
e la metà di un tempo...
Ap 12, 1 e 14
*Vi auguro un Ferragosto sereno...
con gli occhi rivolti al Sole...*
una donna vestita di sole,
con la luna sotto i suoi piedi
e sul suo capo una corona di dodici stelle...
... Furono date alla donna le due ali della grande aquila
per volare nel deserto verso il rifugio
preparato per lei per esservi nutrita
per un tempo, due tempi
e la metà di un tempo...
Ap 12, 1 e 14
*Vi auguro un Ferragosto sereno...
con gli occhi rivolti al Sole...*
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