Chi pensava di aver capito capirà di non aver mai capito niente.
Chi pensava di vedere si accorgerà che pensava ma non vedeva.
Chi era certo cadrà nella confusione.
Chi credeva di essere sano si scoprirà malato.
Chi pensava di arrangiarsi si scoprirà bisognoso di tutti.
Chi credeva in Dio scoprirà di aver creduto in se stesso.
Chi credeva in se stesso scoprirà di aver creduto in Dio (un idolo).
Chi credeva di essere nel giusto sarà condannato dalle sue azioni.
Chi credeva di essere felice scoprirà che si era solo accontentato.
Oro e argento saranno considerati non più le pietre,
ma il perdono e la verità.
I soldi e il successo tanto ricercati saranno considerati pericolosi.
Vi vergognerete di essere stati sempre così.
Il dolore urlerà per l'ottusità e il buio in cui vivevate.
Ma in quel giorno i vostri occhi si apriranno... e vedrete la Realtà.
E vedrete cose di cui neppure immaginavate l'esistenza.
E vedrete quanta Vita vi circonda.
E sarete felici di vedere Dio dovunque.
E sarete felici di vederci e di lasciarvi vedere.
E sarete semplicemente felici.
(Meditazione sul Vangelo di oggi. Grazie sempre ad Adrian per i suoi spunti di riflessione ricchi di significato e di luce)
domenica 3 aprile 2011
domenica 27 marzo 2011
L'acqua che canta*
Sono io la sete,
ma tu sei il pozzo profondo dell'inesauribile Mistero di Vita.
Sono io la sete,
ma tu sei l'acqua che dissetando monda e, mondando occhi e cuore, in più ampi spazi mi spinge ad avere sete,
ancora e sempre, ma una diversa sete.
Sono io la sete.
Sono io la sete, ma tu sei il pozzo e l'acqua, limpida acqua a cui m'assimili.
Ed ecco il prodigio: io, la sete, agli assetati da te sono inviata.
E acqua divento di puro annuncio,
lieta acqua che canta per tutti loro il tuo essere salvezza.
(Per il Vangelo di oggi, Giovanni, 4,5-42)
ma tu sei il pozzo profondo dell'inesauribile Mistero di Vita.
Sono io la sete,
ma tu sei l'acqua che dissetando monda e, mondando occhi e cuore, in più ampi spazi mi spinge ad avere sete,
ancora e sempre, ma una diversa sete.
Sono io la sete.
Sono io la sete, ma tu sei il pozzo e l'acqua, limpida acqua a cui m'assimili.
Ed ecco il prodigio: io, la sete, agli assetati da te sono inviata.
E acqua divento di puro annuncio,
lieta acqua che canta per tutti loro il tuo essere salvezza.
(Per il Vangelo di oggi, Giovanni, 4,5-42)
sabato 19 marzo 2011
Ai bordi del silenzio
Siediti ai bordi dell'aurora,
per te si leverà il sole.
Siediti ai bordi della notte,
per te brilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente,
per te canterà l'usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio,
Dio ti parlerà.
Vahira, poeta indiano
per te si leverà il sole.
Siediti ai bordi della notte,
per te brilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente,
per te canterà l'usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio,
Dio ti parlerà.
Vahira, poeta indiano
mercoledì 9 marzo 2011
La risposta di Dio
Fratello mandorlo parlami di Dio:
e il mandorlo si coprì di fiori.
(Nikos Kazantzakis)
Oggi inizia un "tempo forte".
Auguro a tutti di viverlo pienamente, riaccendendo una ad una le nostre luci spirituali un po' malconcie, a volte spente, che ci portiamo dentro.
Apparteniamo alla Luce, ma spesso lo dimentichiamo.
Anche la Quaresima, come l'Avvento, è un tempo di attesa.
Ma cosa aspettare?
Come impiegare questo tempo?
Una Quaresima di Pace e di Bene a tutti voi!
e il mandorlo si coprì di fiori.
(Nikos Kazantzakis)
Oggi inizia un "tempo forte".
Auguro a tutti di viverlo pienamente, riaccendendo una ad una le nostre luci spirituali un po' malconcie, a volte spente, che ci portiamo dentro.
Apparteniamo alla Luce, ma spesso lo dimentichiamo.
Anche la Quaresima, come l'Avvento, è un tempo di attesa.
Ma cosa aspettare?
Come impiegare questo tempo?
Una Quaresima di Pace e di Bene a tutti voi!
domenica 27 febbraio 2011
giovedì 24 febbraio 2011
Itaca
Se cerchi la tua strada verso Itaca
Spera in un viaggio lungo
Avventuroso e pieno di scoperte …
Pensa a Itaca sempre,
Il tuo destino ti ci porterà,
Non hai bisogno di affrettare il corso
Fa che il tuo viaggio duri anni bellissimi
E che tu arrivi all’isola ormai vecchio.
Ricco di insegnamenti appresi in via
Non sperare ti giungano ricchezze…
Il regalo di Itaca è il bel viaggio,
Senza di lei non lo avresti intrapreso,
Di più non ha da darti
E se ti appare povera all’arrivo,
Non t’ha ingannato.
Carico di saggezza e di esperienza
Avrai capito un’Itaca cos’è.
(K. Kavafis)
sabato 19 febbraio 2011
Il mio "fidanzato" ha sempre ragione
Cominciate col fare ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile.
E all'improvviso vi sorprenderete
a fare l'impossibile...
(My Love = Francesco d'Assisi)
Ancora preghiera
Anche nella più profonda disperazione, non dimenticate mai che il Signore vi attende nei Suoi palazzi.
Lanciatevi verso di Lui, correte velocissimi per sfuggire, per staccarvi da tutto ciò che può impedirvi di giungere sino a Lui.
E cos'è che vi permette di correre così? La preghiera, la preghiera intensa, fervente.
È la preghiera che vi fa superare tutti gli ostacoli, varcare tutte le porte…
E quando giungete nella sala del convito dove il Signore si rallegra fra i Suoi angeli e le anime dei Giusti, Egli dice ai guardiani pronti a scacciare quell'intruso: «No, poiché il suo slancio lo ha proiettato sin qui, ha il diritto di sedersi fra noi. Fategli posto!»
E, così come siete, venite accettati.
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Filocalia
Quando io pregavo interiormente, tutto il mondo intorno mi appariva sotto un aspetto meraviglioso: alberi, erbe, uccelli, terra, aria, luce, ogni cosa sembrava dirmi che esisteva per l'uomo e testimoniava l'amore di Dio per lui, implorando e cantando la gloria del Signore. E io capivo da questo mirabile concerto ciò che nella Filocalia si chiama "linguaggio del creato".
Ravvisavo il mezzo attraverso cui si può parlare con le creature di Dio.
(Il Pellegrino russo)
Ravvisavo il mezzo attraverso cui si può parlare con le creature di Dio.
(Il Pellegrino russo)
lunedì 14 febbraio 2011
lunedì 7 febbraio 2011
La pietruzza che riflette la Luce
"Decalogo della piccola via"
Camminare nella vita in punta di piedi senza che nessuno si accorga di te.
Dimenticarsi e farsi dimenticare.
Non chiedere nulla a nessuno e a tutti donare.
Ricevere solo quello che ti danno e nulla domandare.
Adorare in tutti un raggio della divinità.
Credersi perfettamente inutile e d'altra parte far bene ogni cosa.
Tacere e sorridere. Sorridere e tacere.
Soffrire e pregare. Pregare e amare.
E vivere nella Trinità Santissima, sempre silenziosamente adorando.
Calmi e sereni senza turbamenti, senza desideri:
soli con Dio solo, per essere nel mosaico dell'umana società
la pietruzza che Dio vuole e che riflette un po' della Sua luce.
(JE VEUX être cette petite pierre)*
Camminare nella vita in punta di piedi senza che nessuno si accorga di te.
Dimenticarsi e farsi dimenticare.
Non chiedere nulla a nessuno e a tutti donare.
Ricevere solo quello che ti danno e nulla domandare.
Adorare in tutti un raggio della divinità.
Credersi perfettamente inutile e d'altra parte far bene ogni cosa.
Tacere e sorridere. Sorridere e tacere.
Soffrire e pregare. Pregare e amare.
E vivere nella Trinità Santissima, sempre silenziosamente adorando.
Calmi e sereni senza turbamenti, senza desideri:
soli con Dio solo, per essere nel mosaico dell'umana società
la pietruzza che Dio vuole e che riflette un po' della Sua luce.
(JE VEUX être cette petite pierre)*
sabato 5 febbraio 2011
Il peso del destino di un essere umano
Allora mi vennero in mente le fedi che ancora portiamo al dito io e lui.
Così una volta, tornando dal lavoro, e passando vicino all'orefice, mi sono detta - si potrebbe vendere, perché no, la mia fede. (Stefano non se ne accorgerebbe, non esistevo quasi più per lui... Mi era diventato indifferente).
Quella volta allora decisi di entrare. L'orefice guardò la vera, la soppesò a lungo sul palmo e mi fissò negli occhi. E poi decifrò la data scritta dentro la fede.
Mi guardò nuovamente negli occhi e la pose sulla bilancia... poi disse:
"Questa fede non ha peso, la lancetta sta sempre sullo zero e non posso ricavarne nemmeno un milligrammo d'oro.
Suo marito deve essere vivo - in tal caso nessuna delle due fedi ha peso da sola - pesano solo tutte e due messe insieme.
La mia bilancia d'orefice ha questa particolarità, che non pesa il metallo in sé, ma tutto l'essere umano e il suo destino".
Ripresi con vergogna l'anello e senza una parola fuggii dal negozio.
Da allora tornavo a casa per altre vie.
E solo oggi, di nuovo.... ma la saracinesca era abbassata...
(Karol Wojtyla - La bottega dell'orefice)
Così una volta, tornando dal lavoro, e passando vicino all'orefice, mi sono detta - si potrebbe vendere, perché no, la mia fede. (Stefano non se ne accorgerebbe, non esistevo quasi più per lui... Mi era diventato indifferente).
Quella volta allora decisi di entrare. L'orefice guardò la vera, la soppesò a lungo sul palmo e mi fissò negli occhi. E poi decifrò la data scritta dentro la fede.
Mi guardò nuovamente negli occhi e la pose sulla bilancia... poi disse:
"Questa fede non ha peso, la lancetta sta sempre sullo zero e non posso ricavarne nemmeno un milligrammo d'oro.
Suo marito deve essere vivo - in tal caso nessuna delle due fedi ha peso da sola - pesano solo tutte e due messe insieme.
La mia bilancia d'orefice ha questa particolarità, che non pesa il metallo in sé, ma tutto l'essere umano e il suo destino".
Ripresi con vergogna l'anello e senza una parola fuggii dal negozio.
Da allora tornavo a casa per altre vie.
E solo oggi, di nuovo.... ma la saracinesca era abbassata...
(Karol Wojtyla - La bottega dell'orefice)
martedì 1 febbraio 2011
Don Bosco e Jean
"Sii con Dio come l'uccello
che sente tremare il ramo
e continua a cantare
perché sa di avere le ali."
(San Giovanni Bosco)
"A volte ci rivolgiamo a Dio
quando le nostre fondamenta tremano,
per poi accorgerci
che è Dio stesso a scuoterle."
(Jean Monbourquette)
che sente tremare il ramo
e continua a cantare
perché sa di avere le ali."
(San Giovanni Bosco)
"A volte ci rivolgiamo a Dio
quando le nostre fondamenta tremano,
per poi accorgerci
che è Dio stesso a scuoterle."
(Jean Monbourquette)
mercoledì 26 gennaio 2011
Scuola di preghiera anno 3
Figlio mio,
non dimenticare il mio insegnamento
e il tuo cuore
custodisca i miei precetti
Perché lunghi giorni
e anni di vita e pace
ti porteranno.
Bontà e fedeltà non ti abbandonino:
lègale al tuo collo,
scrivile
sulle tavole del tuo cuore (...)
Confida nel Signore
con tutto il cuore
e non appoggiarti
sulla tua intelligenza;
in tutti i tuoi passi pensa a Lui
ed Egli appianerà i tuoi sentieri.
Proverbi 3, 1-2-3-5-6.
non dimenticare il mio insegnamento
e il tuo cuore
custodisca i miei precetti
Perché lunghi giorni
e anni di vita e pace
ti porteranno.
Bontà e fedeltà non ti abbandonino:
lègale al tuo collo,
scrivile
sulle tavole del tuo cuore (...)
Confida nel Signore
con tutto il cuore
e non appoggiarti
sulla tua intelligenza;
in tutti i tuoi passi pensa a Lui
ed Egli appianerà i tuoi sentieri.
Proverbi 3, 1-2-3-5-6.
Isn't it nice to be HOME again
Dreaming a dream
I dream
Loving the love
I love
To love
To love
To love...
(James... Ieri, oggi, domani...)*
I dream
Loving the love
I love
To love
To love
To love...
(James... Ieri, oggi, domani...)*
lunedì 24 gennaio 2011
mercoledì 19 gennaio 2011
I colori della pace
Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivaci.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita.
E il verde per i germogli e i nidi.
E il celeste dei chiari cieli splendenti.
E il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
*Tali Sorek*
brillanti, decisi e vivaci.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita.
E il verde per i germogli e i nidi.
E il celeste dei chiari cieli splendenti.
E il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
*Tali Sorek*
domenica 9 gennaio 2011
La vera grandezza
Se non puoi esser strada,
sii sentiero,
se non puoi esser sole,
sii una stella;
vincere o perdere
non dipende dalla grandezza.
Ma bisogna essere al meglio quello che si è.
sii sentiero,
se non puoi esser sole,
sii una stella;
vincere o perdere
non dipende dalla grandezza.
Ma bisogna essere al meglio quello che si è.
giovedì 6 gennaio 2011
Tu alla mia porta
Ma se io, Signore, tendo l'orecchio ed imparo a discernere i segni dei tempi, distintamente odo i segnali della tua rassicurante presenza alla mia porta. E quando ti apro e ti accolgo come ospite gradito della mia casa, il tempo che passiamo insieme mi rinfranca. Alla tua mensa divido con te il pane della tenerezza e della forza, il vino della letizia e del sacrificio, la parola di sapienza e della promessa, la preghiera del ringraziamento e dell'abbandono nelle mani del Padre. E ritorno alla fatica del vivere con indistruttibile pace. Il tempo che è passato con te sia che mangiamo sia che beviamo è sottratto alla morte. Adesso,anche se è lei a bussare,io so che sarai tu ad entrare; il tempo della morte è finito. Abbiamo tutto il tempo che vogliamo per esplorare danzando le iridescenti tracce della Sapienza dei mondi. E infiniti sguardi d'intesa per assaporarne la Bellezza.
Da Assisi tanti auguri per un giorno ricco di "epifanie" nel cuore.
Da Assisi tanti auguri per un giorno ricco di "epifanie" nel cuore.
domenica 2 gennaio 2011
Petit Poucet
Ferme les yeux
et laisse les étoiles
s'accrocher à tes doigt
comme des papillons.
Mon amour, la nuit est belle
approche-toi de moi,
ouvre grand tes ailes,
la nuit est un ange,
et elle veille sur toi.
(Chiudi gli occhi/ e lascia che le stelle/ si attacchino alle tue dita come fossero farfalle. Amore mio, la notte è bella/ avvicinati a me/ spalanca le tue ali/ la notte è un angelo e veglia su di te.)
YouTube - Joe Hisaishi - Le Petit Poucet (Main Theme) [2001]
http://m.youtube.com/watch?desktop_uri=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D2voh6TMwaZY&v=2voh6TMwaZY&gl=IT
et laisse les étoiles
s'accrocher à tes doigt
comme des papillons.
Mon amour, la nuit est belle
approche-toi de moi,
ouvre grand tes ailes,
la nuit est un ange,
et elle veille sur toi.
(Chiudi gli occhi/ e lascia che le stelle/ si attacchino alle tue dita come fossero farfalle. Amore mio, la notte è bella/ avvicinati a me/ spalanca le tue ali/ la notte è un angelo e veglia su di te.)
YouTube - Joe Hisaishi - Le Petit Poucet (Main Theme) [2001]
http://m.youtube.com/watch?desktop_uri=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D2voh6TMwaZY&v=2voh6TMwaZY&gl=IT
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