lunedì 8 novembre 2010
lunedì 1 novembre 2010
A guiding light that shines (Che sia un giorno pieno di Luce)*
"Allora apparve una moltitudine immensa,
che nessuno poteva contare,
di ogni nazione,
razza, popolo e lingua.
Tutti stavano in piedi
davanti al trono
e davanti all'Agnello,
avvolti in vesti candide,
e portavano palme nelle mani."
(Ap 7,9)
Rompo il silenzio delle mie vacanze ed esco dal mio rifugio, solo per questo post!
Per voi, ecco la luminosa visione di san Giovanni, descritta nel settimo libro dell'Apocalisse, che apre la liturgia della Parola di oggi, primo novembre, giorno in cui si celebra la solennità di Ognissanti.
Questo fiducioso messaggio ci annuncia una comunione piena e profonda tra gli uomini di tutta la terra, uniti nella gioia di essere chiamati a fare il bene e uniti nella Luce della vita eterna.
Apriamo le braccia, stringiamoci e restiamo vicini perché più si condivide, più la gioia è moltiplicata...
Con tutto il cuore, da questo bell'angolo di mondo,
Felice e luminosa festa di Ognissanti a tutti voi!*
che nessuno poteva contare,
di ogni nazione,
razza, popolo e lingua.
Tutti stavano in piedi
davanti al trono
e davanti all'Agnello,
avvolti in vesti candide,
e portavano palme nelle mani."
(Ap 7,9)
Rompo il silenzio delle mie vacanze ed esco dal mio rifugio, solo per questo post!
Per voi, ecco la luminosa visione di san Giovanni, descritta nel settimo libro dell'Apocalisse, che apre la liturgia della Parola di oggi, primo novembre, giorno in cui si celebra la solennità di Ognissanti.
Questo fiducioso messaggio ci annuncia una comunione piena e profonda tra gli uomini di tutta la terra, uniti nella gioia di essere chiamati a fare il bene e uniti nella Luce della vita eterna.
Apriamo le braccia, stringiamoci e restiamo vicini perché più si condivide, più la gioia è moltiplicata...
Con tutto il cuore, da questo bell'angolo di mondo,
Felice e luminosa festa di Ognissanti a tutti voi!*
giovedì 28 ottobre 2010
A braccia aperte
C'erano due cisterne a distanza di qualche decina di metri. Si guardavano e, qualche volta, facevano un po' di conversazione.
Erano molto diverse.
La prima cisterna era perfetta. Le pietre che la formavano erano salde e ben compaginate. A tenuta stagna. Non una goccia della preziosa acqua era mai stata persa per causa sua.
La seconda presentava invece fenditure, come delle ferite, dalle quali sfuggivano rivoletti d'acqua.
La prima, fiera e superba della sua perfezione, si stagliava nettamente. Solo qualche insetto osava avvicinarsi o qualche uccello.
L'altra era coperta di arbusti fioriti, convolvoli e more, che si dissetavano all'acqua che usciva dalle sue screpolature. Gli insetti ronzavano continuamente intorno a lei e gli uccelli facevano il nido sui bordi.
Non era perfetta, ma si sentiva tanto tanto felice.
Erano molto diverse.
La prima cisterna era perfetta. Le pietre che la formavano erano salde e ben compaginate. A tenuta stagna. Non una goccia della preziosa acqua era mai stata persa per causa sua.
La seconda presentava invece fenditure, come delle ferite, dalle quali sfuggivano rivoletti d'acqua.
La prima, fiera e superba della sua perfezione, si stagliava nettamente. Solo qualche insetto osava avvicinarsi o qualche uccello.
L'altra era coperta di arbusti fioriti, convolvoli e more, che si dissetavano all'acqua che usciva dalle sue screpolature. Gli insetti ronzavano continuamente intorno a lei e gli uccelli facevano il nido sui bordi.
Non era perfetta, ma si sentiva tanto tanto felice.
L'unica perfezione è l'Amore.
Chi vive a braccia aperte trova sempre tanta gente da abbracciare.
sabato 23 ottobre 2010
Emet N° 6 Dalla Alef alla Tau
Essa in realtà è più bella del sole
e supera ogni costellazione di astri;
paragonata alla luce, risulta superiore;
a questa, infatti, succede la notte,
ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere.
e supera ogni costellazione di astri;
paragonata alla luce, risulta superiore;
a questa, infatti, succede la notte,
ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere.
Sapienza 7, 29-30
giovedì 21 ottobre 2010
martedì 19 ottobre 2010
Corri alla sorgente*
Un amico mi disse:
“Va’ a trovare il Saggio”.
Così feci.
“La prego, supplicai, mi aiuti a vivere! Ho fame e sete di vita e non trovo cibo che mi possa saziare. Io voglio vivere…”.
Il saggio non mi lasciò finire.
Alzò la testa e lentamente mormorò:
“Non si tratta di vivere, ma di amare!”.
“Ma la vita viene prima. – dissi – Nessuno può amare se prima di tutto non è vivo”.
Mi rispose: “No, nessuno può vivere se prima di tutto non è amato.
La vita è un fiume e non una sorgente! Se essa scorre in te, in me, in tutta l’umanità, vuol dire che viene da una sorgente, e la sua sorgente è AMORE. Se vuoi vivere non trattenere la tua vita per te, essa deve accarezzare altre sponde, irrigare altre terre. Tu corri alla sorgente”.
Michel Quoist
domenica 17 ottobre 2010
Stay close to me*
Tonight this could be the greatest night of our lives
Let’s make a new start
The future is ours to find
Can you see it in my eyes
Can you feel it now
Can you hold it in your arms …. tonight
Stay close to me
Watch the world come alive tonight
Stay close to me....
(Stanotte potrebbe essere la notte più importante delle nostre vite / Ricominciamo / dobbiamo scoprire il nostro futuro / Puoi vederlo nei miei occhi / Lo senti ora / puoi stringerlo tra le tue braccia... stanotte. / Stammi vicino / guarda il mondo nascere stanotte / Stammi vicino)
Let’s make a new start
The future is ours to find
Can you see it in my eyes
Can you feel it now
Can you hold it in your arms …. tonight
Stay close to me
Watch the world come alive tonight
Stay close to me....
(Stanotte potrebbe essere la notte più importante delle nostre vite / Ricominciamo / dobbiamo scoprire il nostro futuro / Puoi vederlo nei miei occhi / Lo senti ora / puoi stringerlo tra le tue braccia... stanotte. / Stammi vicino / guarda il mondo nascere stanotte / Stammi vicino)
venerdì 15 ottobre 2010
Nulla ti turbi...
| Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, tutto passa: solo Dio non muta. La pazienza tutto conquista. Se hai Dio nel cuore nulla ti manca: solo Dio basta. | |
S.Teresa d'Avila
domenica 10 ottobre 2010
Guidami tu... Luce gentile... al mio Signore...
Lead, kindly Light, amid th’encircling gloom, lead Thou me on!
The night is dark, and I am far from home; lead Thou me on!
Keep Thou my feet; I do not ask to see
The distant scene; one step enough for me.
I was not ever thus, nor prayed that Thou shouldst lead me on;
I loved to choose and see my path; but now lead Thou me on!
I loved the garish day, and, spite of fears,
Pride ruled my will. Remember not past years!
So long Thy power hath blest me, sure it still will lead me on.
O’er moor and fen, o’er crag and torrent, till the night is gone,
And with the morn those angel faces smile, which I
Have loved long since, and lost awhile!
O’er moor and fen, o’er crag and torrent, till the night is gone,
And with the morn those angel faces smile, which I
Have loved long since, and lost awhile!
John Henry Newman
(Guidami, Luce gentile, in mezzo alle tenebre guidami Tu.
Buia è la notte e la mia casa è lontana: guidami Tu.
Dirigi tu il mio cammino; di vedere lontano non te lo chiedo - un solo passo sicuro mi basta.
In passato non pensavo così, né ti pregavo: guidami Tu.
Amavo scegliere da solo la via; ma ora guidami Tu.
Amavo la luce del giorno e senza timore cedevo all'orgoglio - non ricordare, ti prego, il passato.
A lungo tu mi sei stato vicino; posso dunque ripetere: guidami Tu.
Fra acquitrini e paludi, fra crepacci e torrenti finché la notte è trascorsa.
All'alba, quei volti di angeli torneranno a sorridere, da me amati un tempo e poi purtroppo perduti.)
sabato 9 ottobre 2010
Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai
Et quoi que tu fasses
L'amour est partout où tu regardes
Dans les moindres recoins de l'espace
Dans le moindre rêve où tu t'attardes
L'amour comme s'il en pleuvait
Francis
("E qualsiasi cosa tu faccia / l'amore è dappertutto, ovunque tu guardi / nei più piccoli angoli dello spazio / nel sogno più piccolo in cui ti intrattieni / c'è amore, come se piovesse..."
Questi versi sono tratti dalla canzone "Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai" - Io ti amo, ti amo e ti amerò - di Francis Cabrel, uno dei miei cantanti/poeti preferiti che ha cullato con le sue note et ses mots sucrés d'enfants tanti miei giorni e tante mie notti... anche questa...)
L'amour est partout où tu regardes
Dans les moindres recoins de l'espace
Dans le moindre rêve où tu t'attardes
L'amour comme s'il en pleuvait
Francis
("E qualsiasi cosa tu faccia / l'amore è dappertutto, ovunque tu guardi / nei più piccoli angoli dello spazio / nel sogno più piccolo in cui ti intrattieni / c'è amore, come se piovesse..."
Questi versi sono tratti dalla canzone "Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai" - Io ti amo, ti amo e ti amerò - di Francis Cabrel, uno dei miei cantanti/poeti preferiti che ha cullato con le sue note et ses mots sucrés d'enfants tanti miei giorni e tante mie notti... anche questa...)
La mia isola
Le soleil à tant fait l'amour à la mer
qu'ils ont fini par enfanter la Corse.
Antoine de Saint-Exupéry.
(Il sole e il mare si sono talmente amati da generare la Corsica)*
qu'ils ont fini par enfanter la Corse.
Antoine de Saint-Exupéry.
(Il sole e il mare si sono talmente amati da generare la Corsica)*
sabato 2 ottobre 2010
Assisi 2 ottobre
"Signore fa di me uno strumento della Tua pace".
Sono ad Assisi per l'ennesima volta, dopo solo poche ore sono già trasformata in una Claudia nuova.
Come posso non essere strumento Tuo, Signore?
Mi sorprendono sempre le emozioni che vivo in questo luogo: mi sembra di varcare la soglia della Basilica di San Francesco per la prima volta.
Questo luogo sa donarmi una pace del cuore mai provata altrove.
Stamattina, mentre pregavo sulla tomba di San Francesco, ho riflettuto sulla potenza della preghiera.
Qui sosto ore ad occhi chiusi nell'ascolto e nella contemplazione. Sembra che nulla di particolare avvenga in quelle ore, invece, nel silenzio, dita celesti compiono piccoli e grandi prodigi.
Qui io muoio e divento, qui metto a nudo il cuore, qui tutto si perde per ritrovare cose nuove o cose rinnovate, qui l'anima è plasmata e riprende la sua autentica forma, altrove distorta dagli eventi quotidiani.
Tempo fa, proprio qui, ho scritto: E' sufficiente mettere un dito nel Sacro Pozzo (la tomba di Francesco) per non avere più sete. Non serve bere.
Ma io qui debbo e dovrò sempre tornare, tornare, tornare a bere.
Pax et Bonum*
Sono ad Assisi per l'ennesima volta, dopo solo poche ore sono già trasformata in una Claudia nuova.
Come posso non essere strumento Tuo, Signore?
Mi sorprendono sempre le emozioni che vivo in questo luogo: mi sembra di varcare la soglia della Basilica di San Francesco per la prima volta.
Questo luogo sa donarmi una pace del cuore mai provata altrove.
Stamattina, mentre pregavo sulla tomba di San Francesco, ho riflettuto sulla potenza della preghiera.
Qui sosto ore ad occhi chiusi nell'ascolto e nella contemplazione. Sembra che nulla di particolare avvenga in quelle ore, invece, nel silenzio, dita celesti compiono piccoli e grandi prodigi.
Qui io muoio e divento, qui metto a nudo il cuore, qui tutto si perde per ritrovare cose nuove o cose rinnovate, qui l'anima è plasmata e riprende la sua autentica forma, altrove distorta dagli eventi quotidiani.
Tempo fa, proprio qui, ho scritto: E' sufficiente mettere un dito nel Sacro Pozzo (la tomba di Francesco) per non avere più sete. Non serve bere.
Ma io qui debbo e dovrò sempre tornare, tornare, tornare a bere.
Pax et Bonum*
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mercoledì 29 settembre 2010
Come Giacobbe...
« Vedrete gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'Uomo ». Salgono per loro, scendono per noi, o piuttosto, scendono CON NOI.
Questi beati spiriti salgono con la contemplazione di Dio, e scendono per prendersi cura di noi e per custodirci in tutti i nostri passi (Sal 91, 11).
Salgono verso Dio per godere della sua presenza; scendono verso di noi per obbedire ai suoi ordini, perché ha ordinato loro di prendersi cura di noi.
Tuttavia, nel scendere verso di noi, non sono sprovvisti della gloria che li rende felici, vedono sempre il volto di Dio...
Oggi il mio blog festeggia il suo primo anno di vita.
Dodici mesi fa ho voluto far coincidere la nascita della mia "pagina personale" con la festa degli Arcangeli Gabriele, Raffaele, Michele, che ricorre oggi.
Nei giorni scorsi ho guardato indietro e risfogliato le pagine scritte e riportate qui: ho pensato che questo anno trascorso è stato davvero tanto ricco. Di sicuro non ho avuto OGNI GIORNO la consapevolezza di essere "custodita in tutti i miei passi", ma guardando indietro non posso fare altro che RINGRAZIARE chi non mi ha MAI persa di vista neanche un secondo. E ringraziare voi per aver letto e ascoltato con attenzione e affetto le sensazioni tradotte in post, come anche le cose che amo.
Voglio quindi lasciare nella memoria del Blog questa mia considerazione, per rileggerla ogni tanto e per essere un po' più consapevole di essere strumento nelle mani di Dio, per poter svolgere meglio ciò che Lui mi chiede, sapendo quanto lavoro e fatica fanno gli angeli anche per me, per darmi una mano a realizzare il mio umilissimo progetto!
Una mia cara amica una volta mi ha detto: "durante la nostra giornata tradiamo Dio mille volte. Quando non ci affidiamo. Quando ci arrabbiamo perché le cose non vanno come vorremmo. Quando perdiamo fiducia nell'avvenire e anche nelle nostre capacità". Grazie Renata, hai proprio ragione!
Eppure una volta, tanto tempo fa mi è stato regalato un sogno, in cui, come Giacobbe, ho visto gli angeli salire e scendere per me.
Oggi prego gli Arcangeli, che vedono il volto di Dio, di rivelarmelo ogni giorno, perché io, fissando lo sguardo sulla loro luce senza fine, possa avere negli occhi, come loro, quella Santa Luce che porto nel cuore. Questo dovrebbe essere il sogno di ogni uomo...
Così sia...*
Questi beati spiriti salgono con la contemplazione di Dio, e scendono per prendersi cura di noi e per custodirci in tutti i nostri passi (Sal 91, 11).
Salgono verso Dio per godere della sua presenza; scendono verso di noi per obbedire ai suoi ordini, perché ha ordinato loro di prendersi cura di noi.
Tuttavia, nel scendere verso di noi, non sono sprovvisti della gloria che li rende felici, vedono sempre il volto di Dio...
Oggi il mio blog festeggia il suo primo anno di vita.
Dodici mesi fa ho voluto far coincidere la nascita della mia "pagina personale" con la festa degli Arcangeli Gabriele, Raffaele, Michele, che ricorre oggi.
Nei giorni scorsi ho guardato indietro e risfogliato le pagine scritte e riportate qui: ho pensato che questo anno trascorso è stato davvero tanto ricco. Di sicuro non ho avuto OGNI GIORNO la consapevolezza di essere "custodita in tutti i miei passi", ma guardando indietro non posso fare altro che RINGRAZIARE chi non mi ha MAI persa di vista neanche un secondo. E ringraziare voi per aver letto e ascoltato con attenzione e affetto le sensazioni tradotte in post, come anche le cose che amo.
Voglio quindi lasciare nella memoria del Blog questa mia considerazione, per rileggerla ogni tanto e per essere un po' più consapevole di essere strumento nelle mani di Dio, per poter svolgere meglio ciò che Lui mi chiede, sapendo quanto lavoro e fatica fanno gli angeli anche per me, per darmi una mano a realizzare il mio umilissimo progetto!
Una mia cara amica una volta mi ha detto: "durante la nostra giornata tradiamo Dio mille volte. Quando non ci affidiamo. Quando ci arrabbiamo perché le cose non vanno come vorremmo. Quando perdiamo fiducia nell'avvenire e anche nelle nostre capacità". Grazie Renata, hai proprio ragione!
Eppure una volta, tanto tempo fa mi è stato regalato un sogno, in cui, come Giacobbe, ho visto gli angeli salire e scendere per me.
Oggi prego gli Arcangeli, che vedono il volto di Dio, di rivelarmelo ogni giorno, perché io, fissando lo sguardo sulla loro luce senza fine, possa avere negli occhi, come loro, quella Santa Luce che porto nel cuore. Questo dovrebbe essere il sogno di ogni uomo...
Così sia...*
sabato 25 settembre 2010
Mi piaci quando taci, perché sei come assente...
... e mi ascolti da lontano,
e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
... lascia che io taccia con il silenzio tuo.
Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio
chiaro come una lampada,
semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice...
Pablo
e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
... lascia che io taccia con il silenzio tuo.
Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio
chiaro come una lampada,
semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice...
Pablo
giovedì 23 settembre 2010
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo...
... e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero...
Samuele
<"C'è un quaderno che nascondo / ma non ho mai scritto cosa sei per me / perché è facile / tu mi leggi dentro..." da Il pescatore di asterischi >
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo...
... e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero...
Samuele
<"C'è un quaderno che nascondo / ma non ho mai scritto cosa sei per me / perché è facile / tu mi leggi dentro..." da Il pescatore di asterischi >
mercoledì 22 settembre 2010
Ciao Lory... adesso vola, vola in alto...
... e adesso tu
sei di scena nel blu...
quanto Cielo
ballerai
Ora hai tutto l'Immenso
per non smettere mai....
Claudia per Lory... con le parole di Renato
sei di scena nel blu...
quanto Cielo
ballerai
Ora hai tutto l'Immenso
per non smettere mai....
Claudia per Lory... con le parole di Renato
domenica 19 settembre 2010
venerdì 17 settembre 2010
Perfetta letizia
Tanto è il bene che m'aspetto
che ogni pena m'è diletto
San Francesco
(Il 17 settembre 1224, sul Monte della Verna, il poverello d'Assisi riceve le stimmate)
che ogni pena m'è diletto
San Francesco
(Il 17 settembre 1224, sul Monte della Verna, il poverello d'Assisi riceve le stimmate)
mercoledì 15 settembre 2010
Trova il tempo
Trova il tempo
per AMARE
ed ESSERE AMATO.
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
(Madre Teresa di Calcutta)
per AMARE
ed ESSERE AMATO.
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
(Madre Teresa di Calcutta)
lunedì 13 settembre 2010
Sarò con voi
Il momento verrà,
il pericolo sarà grande,
tutto sembrerà perduto...
Allora sarò con voi.
(La Madonna nell'apparizione di Caterina Labouré a Parigi 1830)
il pericolo sarà grande,
tutto sembrerà perduto...
Allora sarò con voi.
(La Madonna nell'apparizione di Caterina Labouré a Parigi 1830)
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