lunedì 24 gennaio 2011

Il tempo del cuore è l'infinito

Il tempo
è nelle nostre mani,
nella misura in cui
l'infinito
è nei nostri cuori.

mercoledì 19 gennaio 2011

I colori della pace

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivaci.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita.
E il verde per i germogli e i nidi.
E il celeste dei chiari cieli splendenti.
E il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

*Tali Sorek*

domenica 9 gennaio 2011

La vera grandezza

Se non puoi esser strada,
sii sentiero,

se non puoi esser sole,
sii una stella;

vincere o perdere
non dipende dalla grandezza.

Ma bisogna essere al meglio quello che si è.

giovedì 6 gennaio 2011

Tu alla mia porta

Ma se io, Signore, tendo l'orecchio ed imparo a discernere i segni dei tempi, distintamente odo i segnali della tua rassicurante presenza alla mia porta. E quando ti apro e ti accolgo come ospite gradito della mia casa, il tempo che passiamo insieme mi rinfranca. Alla tua mensa divido con te il pane della tenerezza e della forza, il vino della letizia e del sacrificio, la parola di sapienza e della promessa, la preghiera del ringraziamento e dell'abbandono nelle mani del Padre. E ritorno alla fatica del vivere con indistruttibile pace. Il tempo che è passato con te sia che mangiamo sia che beviamo è sottratto alla morte. Adesso,anche se è lei a bussare,io so che sarai tu ad entrare; il tempo della morte è finito. Abbiamo tutto il tempo che vogliamo per esplorare danzando le iridescenti tracce della Sapienza dei mondi. E infiniti sguardi d'intesa per assaporarne la Bellezza.

Da Assisi tanti auguri per un giorno ricco di "epifanie" nel cuore.

domenica 2 gennaio 2011

Petit Poucet

Ferme les yeux
et laisse les étoiles
s'accrocher à tes doigt
comme des papillons.

Mon amour, la nuit est belle
approche-toi de moi,
ouvre grand tes ailes,
la nuit est un ange,
et elle veille sur toi.

(Chiudi gli occhi/ e lascia che le stelle/ si attacchino alle tue dita come fossero farfalle. Amore mio, la notte è bella/ avvicinati a me/ spalanca le tue ali/ la notte è un angelo e veglia su di te.)

YouTube - Joe Hisaishi - Le Petit Poucet (Main Theme) [2001]

http://m.youtube.com/watch?desktop_uri=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D2voh6TMwaZY&v=2voh6TMwaZY&gl=IT

venerdì 31 dicembre 2010

Il mio Te Deum

Ancor prima di accogliere il nuovo anno, salutiamo quello appena trascorso.
Eccoci, Signore, davanti a Te.
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.
Ma se ci sentiamo sfiniti, non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto, o abbiamo coperto chissà quali interminabili rettilinei.
E' perché, purtroppo, molti passi li abbiamo consumati sulle viottole nostre e non sulle Tue: seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera, e non le indicazioni della Tua Parola; confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre, e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in Te. Forse mai, come in questo crepuscolo dell'anno, sentiamo le parole di Pietro: "Abbiamo faticato tutta la notte, e non abbiamo preso nulla".
Ad ogni modo vogliamo ringraziarTi ugualmente.
Perché facendoci contemplare la povertà del raccolto, ci aiuti a capire che senza di Te non possiamo fare nulla.

(Don Tonino Bello)

domenica 26 dicembre 2010

In nome della tenerezza

Il nostro Dio
è un Dio che veglia
e non che sorveglia.
Si sorveglia infatti
in nome della legge,
mentre si veglia
in nome della tenerezza.

Jacques Leclerc

lunedì 20 dicembre 2010

Tendo la mano

Le mie preghiere a Santiago di Compostela
Tendo la mano mendicante di luce
e prendo Te,
come si prende per la notte una lampada,
e Tu diventi la nube che dissipa il buio.

Tendo la mano mendicante di fuoco
e prendo Te,
come si prende per l'inverno una fiamma
e Tu diventi l'incendio che avvampa la terra.

Tendo la mano mendicante di speranza
e prendo Te,
come si prende per l'estate una fonte,
e Tu diventi il torrente d'una vita eterna.

Tendo la mano mendicante di Te,
e io Ti prendo
come si prende la perla di un amore,
e Tu diventi il tesoro per la gioia dell'uomo.

Tendo la mano mendicante di Dio,
e prendo Te,
ma Tu ora prendi la mia nella Tua mano,
e io divento l'inviato a chiunque Ti cerca....

venerdì 17 dicembre 2010

Dublino un anno dopo (Ora i miei occhi ti vedono)*

La Parola di Dio a Christ Church - Dublino - novembre 2009
Allora Giobbe rispose al Signore e disse:
Comprendo che puoi tutto e che nessuna cosa è impossibile per te.
Chi è colui che, senza aver scienza, può oscurare il tuo consiglio?
Ho esposto dunque senza discernimento cose troppo superiori a me, che io non comprendo.
 

"Ascoltami e io parlerò, io t'interrogherò e tu istruiscimi.
Io ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti vedono.
Perciò mi ricredo e ne provo pentimento sopra polvere e cenere."


Dio ristabilì Giobbe nello stato di prima, avendo egli pregato per i suoi amici; accrebbe anzi del doppio quanto Giobbe aveva posseduto. 
Tutti i suoi fratelli, le sue sorelle e i suoi conoscenti di prima vennero a trovarlo e mangiarono pane in casa sua e lo commiserarono e lo consolarono di tutto il male che il Signore aveva mandato su di lui e gli regalarono ognuno una piastra e un anello d'oro.
Il Signore benedisse la nuova condizione di Giobbe più della prima ed egli possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine. 
Ebbe anche sette figli e tre figlie.  A una mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Fiala di stibio.  In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli.
Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti di quattro generazioni. Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni.

martedì 14 dicembre 2010

Se amore tu hai dato...

... la tua ora non è nera
ma risplende nella luce.

Alla sera della vita
saremo giudicati
sull'amore.

Giovanni della Croce

domenica 12 dicembre 2010

Des hommes et des dieux

L'attesa - Assisi - San Damiano
- Pourquoi vous allez partir?
- Nous sommes comme des oiseaux sur une branche,
nous ne savons pas si nous devons partir.
- Les oiseaux c'est nous, la branche c'est vous, si vous partez nous ne saurons plus où nous poser...

"Perché ve ne andate?"
"Siamo come uccelli su un ramo, non sappiamo se dobbiamo andarcene"
"Gli uccelli siamo noi, il ramo siete voi, se ve ne andate non sapremo più dove posarci..."

A tutti gli uomini di Dio... grazie di esistere...*

sabato 11 dicembre 2010

Dammi l'amore per te

Signore, completa la tua opera in me
e illuminami.
La tua Parola è la mia gioia.
La tua Parola supera ogni mio desiderio.
...
Dammi la memoria in te,
l'intelligenza di te,
l'amore per te.

Agostino

mercoledì 8 dicembre 2010

Nulla è impossibile presso Dio

L'angelo le disse:
«Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo:
«Come è possibile? Non conosco uomo».
Le rispose l'angelo:
«Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. (...)
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile:
nulla è impossibile a Dio»

Luca, dal Vangelo di oggi.
Buona festa dell'Immacolata!
Diciamo il nostro "si" e lasciamo fare a Dio il resto...

lunedì 6 dicembre 2010

Ballo in maschera

O dolce notte,
scendere tu puoi
gemmata a festa: ah!
Ma la mia stella è questa,
che il ciel non ha!

Riccardo*

lunedì 29 novembre 2010

Eccomi*

E così me ne vado da solo
sulla strada che sale ad Assisi

così solo da cercare ad ogni passo
la tua voce che ancora muove il grano...
Angelo*
Oggi, alle ore 18, farò la mia professione perpetua (OFS).           Da oggi farò parte della famiglia francescana. Da oggi, per tutto il tempo della mia vita. :-)
 
 

venerdì 26 novembre 2010

Cammina leggera

Se avessi il drappo ricamato del cielo,
intessuto dell'oro e dell'argento 
e della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri 
del giorno e della notte
dai mezzi colori 
dell'alba e del tramonto,
stenderei quei drappi 
sotto i tuoi piedi:
invece, essendo povero, 
ho soltanto sogni;
e i miei sogni 
ho steso sotto i tuoi piedi;
cammina leggera, 
perché cammini sui miei sogni.
 
William Butler Yeats

lunedì 22 novembre 2010

Una cosa giusta

Ho sbagliato tante cose, ma ne ho fatta una giusta: ho scritto una lettera in dieci minuti, con quella lettera ho chiesto di entrare per sempre nell'OFS.

Sto tornando, sto andando a casa.

Amen.

giovedì 18 novembre 2010

Emet n• 7 - Mi troverai (La Mia Verità)

La Mia Verità è nel sussurro del vento, nel balbettio del ruscello, nello schianto del tuono, nel battere della pioggia.
E' il sentore della terra, la fragranza del giglio, il tepore del sole, il fascino della luna.
La Mia Verità è l'aiuto più sicuro per te nel momento del bisogno, incute lo stesso timore reverenziale di un cielo notturno ed è tanto semplice e incontrovertibile e sincera come il balbettare di un neonato.
Fragorosa come il martellare di un cuore e silenziosa come il respiro tratto in unità con Me.
Non ti abbandonerò, non posso abbandonarti, perché sei la Mia creatura e la Mia creazione, Mia Figlia, il Mio scopo.
Conta su di Me, perciò, ogni volta e in ogni caso tu ti trovi separato dalla pace che Io sono.

Mi troverai.
Assieme alla Verità.
Assieme alla Luce.
Assieme all'Amore.

Dio parla con Neale (e parla anche a tutti noi)*

lunedì 15 novembre 2010

Conversazioni con Dio

Io: Talvolta è difficile seguirTi.

Dio: Talvolta è difficile guidarti.

venerdì 12 novembre 2010

L'Aiuto

E' necessario sentire la mano di Dio sulla nostra spalla,
per poter essere la sua mano sulla spalla degli altri.