martedì 20 ottobre 2009

Il Signore visto dai piccolini




- E secondo te come è il Signore Jonathan?
Il bambino si ferma a riflettere, tirando su gli occhiali.
Vuole spiegarsi proprio bene.
- Il Signore è grande e non si può disegnare.
- E perché?
- ... Perché nel foglio non ci sta!
- Oh, non si può disegnare perché non si vede come è fatto -
dice subito Rebecca.
Una dopo l'altra si stanno alzando tutte le mani.
Gli occhi celesti di Gaia guardano in su, mentre dipinge qualcosa nell'aria.
- Forse le stelle hanno fatto i segni in cielo e hanno scritto che Dio è solo uno.
- Si, il Signore è uno! - ripete Rachel, sapendo di non sbagliare.
- Abramo si poteva concentrare, perché nella notte c'è molto silenzio. E così ha trovato Dio - dice Morris.
- Dio non si è fatto mai vedere da nessuno! - segnala Alessio, in verità un po' rammaricato per questa cosa.
- Il Signore non si può disegnare perché è luce.
- Dio sta in alto e non si vede, ma lui ci può vedere.
- Dio sta in alto tra le nuvole e il sole e quando è notte si vedono le stelle che sembrano il Signore.
- Il Signore è tanto grande che può superare lo spazio!
- Il Signore ci vuole bene e non si arrabbia se diciamo una bugia.
- Ci vuole bene come tutto l'universo.
- Può essere il più forte di tutti.
- Ma è trasparente. E non si può vedere per tutta la vita.
- Oh, quando vai in cielo si!
- Perché, in cielo lo puoi vedere?
- Certo, perché il Signore sta là. Insieme alle persone che sono morte...

lunedì 19 ottobre 2009

Due cuori




"La vita conduce l'uomo serio
lungo sentieri dalle mille svolte.
Ora la via è sbarrata,
ora corre di nuovo diritta.
Qui pensieri aggrovigliati
possono liberamente scorrere nelle parole,
lì il pesante fardello del sapere
deve essere rinchiuso nel silenzio.
Ma quando due persone
sono nell'intimo dei loro cuori tutt'uno,
mandano in mille pezzi
persino i vincoli di ferro e di bronzo.
E quando due persone
nell'intimo dei loro cuori si comprendono,
le loro parole sono soavi e forti
come profumo di orchidea".

domenica 18 ottobre 2009

The blue or the red pill...?



«E' la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre.
Pillola azzurra: fine della storia,
domani ti sveglierai in camera tua
e crederai a quello che vorrai.
Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie
e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio.
Ti sto offrendo solo la verità, ricordatelo. Niente di più»

«Sai cosa dice quella scritta?
Temet nosce - Conosci te stesso.
Voglio confidarti un piccolo segreto.
Essere l'Eletto è come essere innamorato.
Nessuno può dire se sei innamorato, lo sai solo tu.
Lo sai per istinto.»

«Non cercare di piegare quel cucchiaio. E' impossibile.
Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità»
«Quale verità?»
«Che il cucchiaio non esiste»

«Mi fanno male gli occhi»
«Perché non li hai mai usati"

venerdì 16 ottobre 2009

Sboccerai




Qualunque fiore tu sia,

quando verrà il tuo tempo sboccerai.

Prima di allora, una lunga e fredda notte potrà passare.

Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò sii paziente verso quanto ti accade e curati e amati, senza paragonarti o voler essere un altro fiore, poiché non esiste fiore migliore di quello che s'apre nella pienezza di ciò che è.

E quando avverrà, potrai scoprire che andavi sognando di essere un fiore che doveva fiorire.

(Bruno, per me, qualche primavera fa...)

giovedì 15 ottobre 2009

Noi siamo fatti di Cielo...




Saremo felici se dopo tanto viaggiare
sapremo ritrovare la strada verso casa...

Sorridi e ricorda:
la terra è solo un passaggio,
la vera meta è il Cielo...
Noi siamo fatti di Cielo...

Siamo fatti di Cielo...

(Per Giulia)*

mercoledì 14 ottobre 2009

Per te


Le parole che scrivo
sono un inno
al tuo sorriso:
un filo di perle bianche
sul mio collo...
una musica argentina
nell'orecchio...
un vuoto incolmabile
nel cuore.

Per Pia...


L'amore non si basa sulle risate condivise
ma sul dolore e sulle lacrime
che hai cercato di superare insieme....

(GRAZIE...)

lunedì 12 ottobre 2009

Life baloon


La nostra sorgente


"Gli esseri umani vi deluderanno, vi faranno soffrire, è inevitabile, ma voi lasciate scorrere la vostra sorgente, ossia non smettete mai di amare.
Direte: «Ma ne abbiamo abbastanza di essere sempre malmenati, ingannati, lesi».
È meglio essere malmenati, ingannati e lesi piuttosto che impedire alla propria sorgente interiore di scorrere.
Potete sempre porre riparo alle perdite, alle delusioni, ma se la sorgente dell'amore non scorre più, siete perduti: interiormente, diventate una palude.
Ovviamente, è preferibile sapere come orientare l'acqua di quella sorgente, come canalizzarla, affinché non vada a scorrere in un posto qualunque, in un giardino qualunque, per favorire la crescita di erbacce o di ortiche.
Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma non è proibito proteggerla, vegliare, affinché
scorra per alimentare..." ...TUTTI, ma proprio TUTTI...
(Omraam + Cla*)

domenica 11 ottobre 2009

Dal deserto al cielo



"Egli lo trovò in terra deserta,

in una landa

di ululati solitari.

Lo circondò,

lo allevò,

lo custodì

come pupilla del suo occhio.

Come un'aquila

che veglia la sua nidiata,

che vola sopra ai suoi nati,

Egli spiegò le ali e lo prese,

lo sollevò sulle sue ali.

Il Signore lo guidò da solo,

non c'era con lui

alcun dio straniero"

(Deut 32, 10-12)

sabato 10 ottobre 2009

Un Premio alla Speranza - I blog 4 Obama...


Come dice la mia cara amica Silvanella: "un giorno lo studieranno sui libri di storia"...

"A CALL TO ACTION"

This morning, Michelle and I awoke to some surprising and humbling news.
At 6 a.m., we received word that I'd been awarded the Nobel Peace Prize for 2009.
To be honest, I do not feel that I deserve to be in the company of so many of the transformative figures who've been honored by this prize - men and women who've inspired me and inspired the entire world through their courageous pursuit of peace.
But I also know that throughout history the Nobel Peace Prize has not just been used to honor specific achievement; it's also been used as a means to give momentum to a set of causes.
That is why I've said that I will accept this award as A CALL TO ACTION, a call for all nations and all peoples to confront the common challenges of the 21st century.
These challenges won't all be met during my presidency, or even my lifetime.
But I know these challenges can be met so long as it's recognized that they will not be met by one person or one nation alone.
This award -- and the call to action that comes with it -- does not belong simply to me or my administration; it belongs to all people around the world who have fought for justice and for peace.
And most of all, it belongs to you, the men and women of America, who have dared to hope and have worked so hard to make our world a little better.
So today we humbly recommit to the important work that we've begun together.
I'm grateful that you've stood with me thus far, and I'm honored to continue our vital work in the years to come.

Thank you,

President Barack Obama

venerdì 9 ottobre 2009

Mathilde et Manech (MMM)

"Mathilde s'adosse bien droit sur sa chaise

Elle croise ses mains sur ses genoux

Et elle le regarde...

Par la douceur de l'air

Par la lumière du jardin

Mathilde le regarde,

Elle le regarde

Elle le regarde

Elle le regarde…"

("Un long dimanche de fiançailles" - Sebastien Japrisot)

O poeta è um fingidor...


“E dopo tutto ci sono tante consolazioni!

C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno,

in cui fluttuano sempre nuvole imperfette….

E, alla fine, arrivano sempre i ricordi,

con le loro nostalgie e la loro speranza,

e un sorriso di magia alla finestra del mondo,

quello che vorremmo, bussando alla porta

di quello che siamo.”

giovedì 8 ottobre 2009

Una preghiera soltanto



"E c'era una volta un amore
Che stava dentro a una mano
Talmente palese che sembrava un cristallo nudo
E c'era una volta un amore assoluto
Un'acqua da bere
Il cero di una preghiera,
una preghiera soltanto"
(A.Merini)

Le fabuleux destin...



"Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro.
Lei può scontrarsi con la vita.
Se lei si lascia scappare questa occasione
con il tempo sarà il suo cuore
a diventare secco e fragile come il mio scheletro.
Perciò si lanci, accidenti a lei!"

(Raymond Dufayel = L'uomo dalle ossa di vetro)

mercoledì 7 ottobre 2009

Trenino-girotondo...




"E così, sui binari, in tondo gira,
a intrattenere la ragione,
questo trenino a carica
che si chiama cuore..."

martedì 6 ottobre 2009

De profundis



"Il dolore è una ferita che sanguina quando una mano la tocca,

tranne quella dell'amore,

ed anche premuta da una carezza buona essa fa sangue,

quantunque non la strazi più la sofferenza."

(Oscar Wilde – De profundis)

lunedì 5 ottobre 2009

Antoine de Saint-Exupéry



"Si tu veux construire un bateau,
ne rassemble pas des hommes
pour aller chercher du bois,
préparer des outils, repartir des tâches,
alléger le travail, mais enseigne aux gens
la nostalgie de l'infini de la mer".

"En travaillant pour les seuls bien matériels,
nous bâtissons nous-mêmes notre prison.
Nous nous enfermons solitaires,
avec notre monnaie de cendre

qui ne procure rien qui vaille de vivre"
(Terre des hommes)

"Aimer c'est naître"
(Courrier Sud)

"C'est doux, la nuit, de regarder le ciel. Toutes les étoiles sont fleuries"
(Le Petit Prince)

"Ce n'est pas la distance qui mesure l'éloignement"
(Terre des hommes)

domenica 4 ottobre 2009

Nudo è il mio cuore



"Nudo è il mio cuore davanti all'Altissimo
nudo è il mio cuore
Perché Lui lo vesta della Sua Pace
è nudo il mio cuore.
Nudo è il mio nome, Signore
nudo è il mio nome
Perché Tu lo scriva sul muro del tempo
perché tu gli affidi un nuovo cammino
è nudo il mio nome.
Nudo il mio cuore che canta al Signore."

(Cla davanti a Francesco)

Pax et Bonum per la festa di San Francesco



Signore fa' di me uno strumento della tua pace
dove è odio, ch'io porti l'Amore;
dove è offesa, ch'io porti il Perdono;
dove è discordia, ch'io porti l'Unione;
dove è dubbio, ch'io porti la Fede;
dove è errore, ch'io porti la Verità;
dove è disperazione, ch'io porti la Speranza;
dove è tristezza, ch'io porti la Gioia;
dove sono le tenebre, ch'io porti la Luce.
O Maestro, fa' che io non cerchi tanto:
ad essere consolato, quanto a consolare;
ad essere compreso, quanto a comprendere;
ad essere amato, quanto ad amare.
Poiché: è dando che si riceve;
perdonando che si è perdonati;
morendo che si risuscita a vita eterna.

"Era suo vivo desiderio che tanto lui quanto i frati abbondassero di quelle opere buone, mediante le quali il Signore viene lodato. E diceva loro: «La pace che annunziate con la bocca, abbiatela ancor più copiosa nei vostri cuori. Non provocate nessuno all'ira o allo scandalo, ma tutti siano attirati alla pace, alla bontà e alla concordia alla vostra mitezza».
(FF 1469)

Sempre da Assisi... PACE e BENE!