sabato 13 febbraio 2010
Neve a Roma
Dal cielo
tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero
nel cuore dei fanciulli
che amano
le cose bianche.
Scossero le ali
stanche di volare
e allora discese
lieve lieve
la fiorita neve.
(Umberto Saba)
venerdì 12 febbraio 2010
Eredità di un Poeta
Quando mi sveglierò dall'essere sveglio?
Niente si sa, tutto si immagina...
Non sono niente,
Non sarò mai niente,
Non posso volere d'essere niente.
A parte ciò
ho in me tutti i sogni del mondo...
Niente si sa, tutto si immagina...
Non sono niente,
Non sarò mai niente,
Non posso volere d'essere niente.
A parte ciò
ho in me tutti i sogni del mondo...
mercoledì 10 febbraio 2010
Emet (Verità) N° 2
Dabru Emet...
"Misericordia e verità si incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Quando il Signore elargirà il Suo bene
La nostra terra darà il suo frutto".
Salmo 85,11-13
"Misericordia e verità si incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Quando il Signore elargirà il Suo bene
La nostra terra darà il suo frutto".
Salmo 85,11-13
martedì 9 febbraio 2010
lunedì 8 febbraio 2010
The Big Kahuna said...
Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato...
Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Non perder tempo con l'invidia.
A volte sei in testa.
A volte resti indietro.
La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse.
Come quelle di chiunque altro.
Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza.
Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori.
Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli.
Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono.
Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.
(Phil Cooper)
Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato...
Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Non perder tempo con l'invidia.
A volte sei in testa.
A volte resti indietro.
La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse.
Come quelle di chiunque altro.
Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza.
Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori.
Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli.
Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono.
Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.
(Phil Cooper)
sabato 6 febbraio 2010
Château dans le ciel
étincelle de mille feux
C'est parce que, quelque part,
Tu y es caché, mon amour
Si les innombrables lumières
Sont aussi nostalgiques
C'est parce que, dans l'une d'elles
Tu as fais halte, mon amour
La terre tourne sur elle-même:
elle te cache quelque part
Nos yeux étincellent,
les lumières brillent de mille feux
La terre tourne sur elle-même:
elle t'a pris à son bord.
Un jour, c'est certain
nous nous rencontrerons
et elle nous prendra tous deux à son bord...
(Se la linea dell'orizzonte/brilla di mille luci/è perché, in qualche luogo/ci sei nascosto tu, amore mio.
Se quelle luci innumerevoli/sono malate di nostalgia/è perché, in una di esse/ti sei fermato, amore mio.
La terra ruota su se stessa:/ti nasconde in qualche luogo./I nostri occhi brillano come mille fuochi.
La terra ruota su se stessa/ti ha preso a bordo./Un giorno, di certo, ci incontreremo di nuovo e ci prenderà entrambi...)
giovedì 4 febbraio 2010
martedì 2 febbraio 2010
My last request (finalmente....)
Slow down, Lie down,
Remember it's just you and me.
Don't sell out, bow out,
Remember how this used to be.
I just want you closer,
Is that alright?
Baby let's get closer tonight
Grant my last request,
And just let me hold you.
Don't shrug your shoulders,
Lay down beside me.,
Sure I can accept that we're going nowhere,
But one last time just go there,
Lay down beside me
Oh, I've found, that I'm bound
To wander down that one way road.
And I realise all about your lies
But I'm no wiser than the fool I was before.
I just want you closer,
Is that alright?
Baby let's get closer tonight...
Cristo è la nostra Pace
Fecisti nos ad Te
et inquietum est cor nostrum
donec requiescat in Te
S.Agostino
(Ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finchè non riposa in Te)
lunedì 1 febbraio 2010
domenica 31 gennaio 2010
S. Agostino
Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato.
Si, perché tu eri dentro di me ed io fuori: lì ti cercavo.
Deforme, mi gettavo sulle belle sembianze delle tue creature.
Eri con me ma io non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le creature
che, pure, se non esistessero in te,
non esisterebbero per niente.
Tu mi hai chiamato
e il tuo grido ha vinto la mia sordita’;
hai brillato,
e la tua luce ha vinto la mia cecita’;
hai diffuso il tuo profumo,
e io l’ho respirato, e ora anelo a te;
ti ho gustato,
e ora ho fame e sete di te;
mi hai toccato,
e ora ardo dal desiderio della tua pace.
sabato 30 gennaio 2010
venerdì 29 gennaio 2010
mercoledì 27 gennaio 2010
Emet (Verità) N° 1
...Mi chiedi in quale modo io sia divenuto folle.
Accadde così: un giorno, assai prima che molti déi fossero generati, mi svegliai da un sonno profondo e mi accorsi che erano state rubate tutte le mie maschere - le sette maschere che in sette vite avevo forgiato e indossato -, e senza maschera corsi per le vie affollate gridando: "ladri, ladri, maledetti ladri". Ridevano di me uomini e donne e alcuni si precipitarono alle loro case, per paura di me. E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane dal tetto di una casa gridò: "è un folle".
Volsi gli occhi in alto per guardarlo; per la prima volta il sole mi baciò il volto, il mio volto nudo. Il sole baciava per la prima volta il mio volto scoperto e la mia anima avvampava d'amore per il sole, e non rimpiangevo più le mie maschere. E come in trance gridai: "benedetti, benedetti i ladri che hanno rubato le maschere".
Fu così che divenni folle.
(K. Gibran)
Accadde così: un giorno, assai prima che molti déi fossero generati, mi svegliai da un sonno profondo e mi accorsi che erano state rubate tutte le mie maschere - le sette maschere che in sette vite avevo forgiato e indossato -, e senza maschera corsi per le vie affollate gridando: "ladri, ladri, maledetti ladri". Ridevano di me uomini e donne e alcuni si precipitarono alle loro case, per paura di me. E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane dal tetto di una casa gridò: "è un folle".
Volsi gli occhi in alto per guardarlo; per la prima volta il sole mi baciò il volto, il mio volto nudo. Il sole baciava per la prima volta il mio volto scoperto e la mia anima avvampava d'amore per il sole, e non rimpiangevo più le mie maschere. E come in trance gridai: "benedetti, benedetti i ladri che hanno rubato le maschere".
Fu così che divenni folle.
(K. Gibran)
martedì 26 gennaio 2010
Mononoke hime
Il tuo cuore vibra al chiarore della luna
come la corda tremante di un arco teso,
Il tuo bel volto risplende,
come una lama affilata,
I tuoi veri sentimenti sono nascosti
dal dolore e dalla rabbia
Solo gli spiriti della foresta li conoscono...
lunedì 25 gennaio 2010
Se mi ami...
"Se mi ami non piangere..."
(S. Agostino)
Un bel girasole, con il viso rivolto verso l'alto.
Questo è il ricordo di Antonino che voglio sempre portare con me...
con tenerezza...
(S. Agostino)
Un bel girasole, con il viso rivolto verso l'alto.
Questo è il ricordo di Antonino che voglio sempre portare con me...
con tenerezza...
giovedì 21 gennaio 2010
I colori dei sogni
"Ti ho tanto cercato
e ora contemplo il tuo volto;
ho tanto sperato, ora sei mio;
in terra ti ho amato senza misura,
ora sono tua per sempre."
(Antifona al Benedictus)
e ora contemplo il tuo volto;
ho tanto sperato, ora sei mio;
in terra ti ho amato senza misura,
ora sono tua per sempre."
(Antifona al Benedictus)
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