sabato 28 agosto 2010

Emet (Verità N° ....????)

Oggi è la festa di S. Agostino.
Per ricordarlo vorrei pubblicare i suoi scritti più rappresentativi...

Un post non basterebbe.
(Vedi post precedenti, etichetta: Agostino).

Eccovi allora un piccolo "bouquet" dei suoi "fiori" più belli...
Ognuno di loro, tra i petali, nasconde profumate verità...

La misura dell'amore è amare senza misura.

Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima.

Il mondo è un libro
e chi non viaggia
ne conosce solo una pagina...

E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti,
i grandi flutti del mare,
il lungo corso dei fiumi,
l'immensità dell'oceano,
il volgere degli astri...
E si dimenticano di se medesimi.

Non uscire da te stesso,
rientra in te stesso:
nell'intimo dell'uomo
risiede la verità.

martedì 24 agosto 2010

Ci sei sempre stato...

Quando si allungava l’ombra
sopra tutta la giornata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato...

e anche quando si gelava
con la luna già cambiata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato

Nemmeno un bacio
che sia stato mai sprecato

Nemmeno un bacio
che sia stato regalato
nemmeno un gesto così…

Più ti guardo e meno lo capisco
quale giro hai fatto
ora parte tutto un altro giro
e io ho già detto tutto

Quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare
ma tu
ci sei sempre stato

Quando il tempo non passava
non passava la nottata
eri solo più lontano
ma tu
ci sei sempre stato...

Liga per Cla*

lunedì 23 agosto 2010

B my #2

Won't you b my #2
Me and #1 are through
There won't b 2 much to do
Just smile when I feel blue
And I'll do what I can do
to make a dream or 2
come true
if you'll b
if you'll b
my #2
(Great Great Joe) ;-)

venerdì 20 agosto 2010

Emet (Verità) N° 6

"Dabru emet" - Direte la verità.

E' vero, Dio parla nel "deserto"...

La Sua voce
risuona nel vento,
tra le calme onde del mare...
Tiepidi raggi di sole
squarciano le nuvole,
lacrime sgorgano
dagli occhi chiusi.

Oggi sono tutta qui,
sospesa a un granello di sabbia,
tra la preghiera,
il sogno
e la gioia
di avere Dio nel cuore.

Cla* in riva al mare...

martedì 17 agosto 2010

Croce & Delizia

VIOLETTA Dite davvero?
ALFREDO Io non v'inganno.
VIOLETTA Da molto è che mi amate?
ALFREDO Ah sì, da un anno.
Un dì, felice, eterea, mi balenaste innante, e da quel dì tremante vissi d'ignoto amor, di quell'amor ch'è palpito dell'universo intero, misterioso, altero, croce e delizia al cor.

VIOLETTA È strano! è strano!
In core scolpiti ho quegli accenti!
Sarìa per me sventura un serio amore?
Che risolvi, o turbata anima mia?
Null'uomo ancora t'accendeva.
O gioia ch'io non conobbi, essere amata amando!...

La traviata (Francesco Maria Piave)

domenica 15 agosto 2010

Una donna vestita di sole (Assunzione della Vergine)

Nel cielo apparve poi un segno grandioso:
una donna vestita di sole,
con la luna sotto i suoi piedi
e sul suo capo una corona di dodici stelle...

... Furono date alla donna le due ali della grande aquila
per volare nel deserto verso il rifugio
preparato per lei per esservi nutrita
per un tempo, due tempi
e la metà di un tempo...

Ap 12, 1 e 14

*Vi auguro un Ferragosto sereno...
con gli occhi rivolti al Sole...*

domenica 8 agosto 2010

Fire and Rain...

I've seen fire and I've seen rain
I've seen sunny days that I thought would never end
I've seen lonely times when I could not find a friend
But I always thought that I'd see you again

(Thank you James)*

Vivement les vacances

.. Finalmente le vacanze...!!!
Sono nella mia casa aperta al sole,
tutta bianca,
"tutta piena di mattina"...
Buone vacanze a tutti voi...
Pax!

venerdì 6 agosto 2010

Shining like the Sun (Trasfigurazione)

L'amore vince il dolore
Sulla montagna
splendido come il sole era il Suo volto,
candido come la neve il Suo vestito

(1 Antifona - Lodi mattutine)

martedì 3 agosto 2010

Nobody's wife...

I'm sorry for the times that I made you scream...
"... what goes around,
comes around,
you'll see..."


(Still waiting)*

domenica 1 agosto 2010

Il Perdono di Assisi (la veste bianca)

"Il perdono è la mia veste bianca, il pane che devo mangiare per poter vivere."

San Francesco aveva molto a cuore la salvezza degli uomini: sosteneva che nulla fosse più importante.
Mentre pregava alla Porziuncola, un giorno Francesco ebbe una visione. Una luce abbagliante gli apparve e la voce di Dio gli chiese cosa desiderasse per la salvezza delle anime.
"Santissimo Padre, benché io sia misero peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, gli conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe"
Dio concesse a Francesco ciò che gli chiedeva e gli Angeli furono i testimoni di tale accordo: il Papa approvò e da allora, per tutti coloro che il 2 agosto* visitano la Porziuncola ad Assisi (ma anche una qualsiasi chiesa francescana) è prevista l'indulgenza plenaria**, con la remissione di ogni peccato commesso dal giorno della nostra nascita a quello del nostro ingresso in chiesa.

* La data del 2 agosto (per l'esattezza: dai Vespri del 1 agosto a quelli del 2 agosto) fu fissata da Dio stesso come momento per lucrare il Perdono. Egli indicò a Francesco il giorno della liberazione di Pietro dal carcere.
** L'indulgenza è lucrabile per sê o per un defunto.
Con l'indulgenza plenaria indossiamo idealmente la veste bianca del Battesimo, siamo rinnovati e profondamente purificati.

giovedì 29 luglio 2010

lunedì 26 luglio 2010

Le risposte di Santiago

"Donde está tu tesoro
allí está tu corazón"

Mt 6,21

Ho incontrato un gruppo di giovani per le strade di Santiago: indossavano tutti delle magliette rosse (pubblicherò la foto appena rientrerò in Italia) con questa frase tratta del Vangelo di Matteo.

"Dov'è il tuo tesoro
lì è il tuo cuore".

Quante volte leggendo queste parole mi sono chiesta:

Dov'è il mio tesoro?
Chi è l'amato del mio cuore...?

(Qui a Santiago la risposta mi ha trovata... )

Non camminerò mai sola.
Mai come in questi giorni sento che è vicino, cucito a filo doppio nelle pareti interne del cuore, come una fibra vitale.

Chi ci separerà dalla Sua mano?

venerdì 23 luglio 2010

¡Ultreya!


"Beato te, pellegrino, se il cammino ti conduce al silenzio, il silenzio alla preghiera e la preghiera a Dio."

Santiago di Compostela: da domani, per la terza volta, avrò la gioia e il privilegio di visitare questa piccola città per me ormai tanto cara e familiare.
E' un luogo che si fa amare subito, perché mantiene l'impronta viva di milioni di pellegrini che, con bisaccia e bordone, hanno percorso centinaia di chilometri con il desiderio di incontrare Dio.

Il cammino del cuore, un cammino non privo di difficoltà, metafora dei passi che compiamo ogni giorno, del nostro percorso personale, spirituale.

Per le strade che conducono alla cattedrale, da rúa do Franco e da rúa San Francisco a praza do Obradoiro, sembrano vibrare ancora le preghiere e l'eco dei passi di chi è giunto qui, anche secoli fa.

La stella d'argento, brillando sospesa nella cripta dove è custodito il corpo di San Giacomo, cattura lo sguardo e sembra dire:
"Santiago no es la meta, sino solo es el inicio de una nueva vida"
E in te respira la vita nuova e allora si guarda in Alto e Avanti, per le strade si dice "¡Ultreya!" a chi incontri, con un sorriso aperto, con il cuore e gli occhi che ridono di una gioia che non sai spiegare e che solo Lui sa da dove viene; c'è la vita nuova che ti fa alzare il naso verso l'alto per seguire con lo sguardo il più grande botafumeiro (incensiere) d'argento sospeso in aria che compie le sue spettacolari acrobazie spandendo l'incenso nella cattedrale.... e per qualche istante torni bambino.
Spinge ancora la vita nuova e a Finisterre adagi il cuore e tutte le fatiche nel guscio di una concha (conchiglia, simbolo dei pellegrini) e la affidi all'oceano, certo che Qualcuno se ne prenderà cura e la porterà lontano.
Anche io, come milioni di pellegrini, ho percorso mille strade prima di arrivare qui.
Anch'io, giunta a Santiago, varcando la soglia della Gloria all'interno della cattedrale e appoggiando le mie dita sulla colonna di marmo mi sono sentita "a casa", finalmente. Entrando la prima volta in quel luogo sacro ho avuto la sensazione che le mie gambe cedessero, ho sentito le ginocchia piegarsi e sono rimasta così, quasi impietrita, per lunghi minuti, a pregare. Dall'altare la statua di San Giacomo sorrideva nell'attesa di ricevere l'abbraccio dei fedeli (qui si usa così: il pellegrino che entra nella cattedrale dopo aver appoggiato la mano sulla colonna centrale della Gloria batte tre volte il proprio capo su quello della scultura che si trova alla sua base e raggiunge l'altare: qui, passando alle spalle della statua di San Giacomo, lo abbraccia e lo bacia con trasporto. Poi scende nella cripta e sosta in preghiera davanti alla tomba del Santo).

Come per ogni pellegrinaggio, c'è il cuore che batte, le ginocchia che tremano e lo sguardo è già in cerca della meta da raggiungere...

¡Ultreya! Forza, vai avanti!

(Sono tanto felice di fare questo viaggio. Vi porto tutti con me, nel cuore).

martedì 20 luglio 2010

« Vuestra soy, para vos nacì »

La felicità dell'uomo sulla terra.

Fate bene attenzione, figliuoli miei : il tesoro di un cristiano non è sulla terra, ma nel cielo (Mt 6,20).
Il nostro pensiero perciò deve volgersi dov'è il nostro tesoro.
Questo è il bel compito dell'uomo : pregare e amare. Voi pregate e amate, ecco, questa è la felicità dell'uomo sulla terra.       
La preghiera non è nient'altro che l'unione con Dio. Quando qualcuno ha il cuore puro e unito a Dio, è preso da una certa soavità e dolcezza che inebria.
In questa unione intima, Dio e l'anima sono come due pezzi di cera fusi insieme, che nessuno può più separare.
Come è bella questa unione di Dio con la sua piccola creatura.
È una felicità questa che non si può comprendere.
La nostra preghiera è incenso a Dio quanto mai gradito.       
Figliuoli  miei, il vostro cuore è piccolo, ma la preghiera lo dilata e lo rende capace di amare Dio.
La preghiera ci fa pregustare il cielo, come qualcosa che discende a noi dal paradiso.
Non ci lascia mai senza dolcezza. Infatti è miele che stilla nell'anima e fa che tutto sia dolce.
Nella preghiera ben fatta i dolori si sciolgono come neve al sole.

[Sono tua, per te sono nata (Cosa vuoi fare di me?) Ecco Cla con le parole di S.Teresa d'Avila...]

martedì 13 luglio 2010

Al mio custode

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.

Non si addormenta, non prende sonno il custode di Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è come ombra che ti copre e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole,
nè la luna di notte.

Il Signore ti proteggerà da ogni male,
Egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

(Salmo 120 - secondo gradino del mio "camino del corazón" verso Santiago de Compostela)

domenica 11 luglio 2010

* Per Angelo *


"... E come tutte le più belle cose

vivesti solo un giorno,

come le rose..."

*(Un giorno sulla terra, per sempre accanto a me. Ti voglio bene fratellino)*

* Alle porte di un sogno *

Alle porte del sogno
incontrarti e parlare
Alle porte del sogno
invitarti a ballare
Ai bordi del cielo
toccarti e volare
Alle porte del sogno
sposarti ogni giorno...
Grazie per avermi spezzato il cuore

(Irene)

mercoledì 7 luglio 2010

La danza del sole che sorge sulla terra

... per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della Pace.

Dal Benedictus o Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79).
Lo leggo ogni mattina... e ogni volta il cuore danza nel petto...
(e poi sorge il sole...) *

domenica 4 luglio 2010

*LulùBella*

Attesa e inaspettata
arriva la seconda vita
In quell'istante
in cui si taglia il velo
e sei dall'altra parte
Non sei preparato mai abbastanza
ma sei pronto da sempre...
La naturale conseguenza
di essere nato
La naturale conseguenza
dell'Amore...
E' come fare un viaggio al centro della terra...


(Niccolò)